Vigevano, «sull’ospedale solo spot elettorale»

Di fronte all’ennesimo campanello d’allarme sul futuro dell’ospedale civile di Vigevano – tra i fondi da 200 milioni che restano confinati “sulla carta” e il rischio concreto di ridimensionamento o chiusura per reparti chiave come la Chirurgia Vascolare – la reazione delle forze politiche di opposizione non si è fatta attendere. Il coro dei rappresentanti di minoranza è unanime: «Un puro spot propagandistico». Anche se dalla Regione sembra arrivare qualche rassicurazione.

OSPEDALE DI SERIE B Particolarmente duro è il commento di Luca Bellazzi, della civica Polo laico e medico, che punta il dito sul divario di trattamento rispetto ad altre realtà del territorio pavese: «La storia dei 200 milioni si sapeva sin dall’inizio che era poco credibile. Quel che è certo è che 52 milioni sono andati a Voghera, mentre qui non è arrivato nulla». Per Bellazzi, la struttura ducale sta subendo un inesorabile depauperamento. «È stata un’evidente boutade preelettorale – aggiunge – che Vigevano sia considerata meno importante di Voghera lo vediamo anche su altri fronti, come le vaccinazioni. Il nostro è sempre più un ospedale di serie B: senza investimenti e senza progettualità la vedo davvero dura».

L’entrata dell’ospedale civile di Vigevano

NO AI TAGLI SUI NUMERI Sulla stessa linea d’onda Furio Suvilla, di Futuro Nazionale, che esprime forte contrarietà all’eventuale chiusura della Chirurgia Vascolare basata esclusivamente sul computo delle prestazioni svolte: «Riteniamo che non si possa valutare un servizio essenziale semplicemente conteggiando il numero di operazioni effettuate». Riguardo al maxi-piano di ristrutturazione e alle vecchie promesse mai mantenute Suvilla rimarca l’assenza di coperture finanziarie: «Oggi alla fine non ci sono i fondi. Ci piacerebbe sapere dove sono finite le risorse promesse sia dal vecchio sindaco che dall’attuale consigliere regionale della Lega, Andrea Sala, e a tutto il centrodestra. Era un finale scontato, un’operazione su cui c’era la quasi certezza che non vi fosse nulla di concreto».

CHIEDERE CONTO A sollecitare una presa di responsabilità corale da parte di tutti i rappresentanti della maggioranza regionale è Alessio Bertucci, consigliere provinciale Pd. «L’avevamo già detto quando uscì la delibera regionale – dice – era solo propaganda e quei soldi non erano stanziati, ma andavano verificati anno per anno a fronte di un progetto». Per Bertucci non basta il rammarico espresso dalla giunta comunale: «Bene che il sindaco chieda conto, ma deve chiederlo a tutto il centrodestra lombardo, compresa Forza Italia che è colonna portante della Giunta Fontana.

Mi aspetto una presa di posizione forte dal sottosegretario Invernizzi e da tutti i consiglieri regionali di destra del nostro territorio per pretendere garanzie reali, progetti e finanziamenti veri per il nostro ospedale.

DALLA REGIONE A mezzo stampa, l’assessore regionale alla sanità Guido Bertolaso ha assicurato che entro il 2027 sarà stanziata la prima tranche di quei 200 milioni per Vigevano (10, che nel 2028 dovrebbero diventare 40 e dal 2029 al 2031 50 per ciascuna annualità), come previsto nella programmazione regionale. Va ricordato che tale delibera precisa però anche che «gli importi indicati […] hanno natura meramente programmatoria, non costituiscono alcuna assegnazione di finanziamento». Asst Pavia è pronta: esiste infatti un progetto di fattibilità che prevede il superamento dell’attuale e datata struttura a padiglioni. Sulla questione il consigliere regionale leghista Andrea Sala nei giorni scorsi affermava che dovrebbero esserci novità, mentre il sottosegretario di Regione Lombardia, Ruggero Invernizzi, di Forza Italia, ha ricordato genericamente un piano d’intervento che dovrebbe arrivare al 2031 ma ha promesso che in proposito si sarebbe informato dettagliatamente.

Massimo Sala

Le ultime

11 ottobre, XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

Dio prepara una festa e noi rischiamo di avere...

Beato Matteo / Luna Park, lo spettacolo che viaggia

«Siamo portatori di uno spettacolo che viaggia, è così...

Vigevano, insulti e pugni al Cup della clinica

Insulta una sportellista del Cup e poi aggredisce un...

Beato Matteo / I duchi raccontano il Palio

Una corte quattrocentesca, dame di compagnia e un vestito...

Login

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui