Novità per l’Avis di Vigevano. In attesa della riapertura del bar presso l’ospedale, la Asst metterà a disposizione un apposito locale per il ristoro post donazione presso l’ospedale civile. «Si renderà quindi necessaria la presenza di almeno un volontario dalle 8 alle 11 da lunedì a sabato. – spiega il presidente della sezione locale Avis, Simone Carnevale Maffè, in una lettera inviata a tutti i soci – Siamo quindi a chiedere la vostra disponibilità in termini di ore e giorni per coprire il servizio».

IL BANDO PER LA GESTIONE DEI BAR Sono quattro le società interessate al bando Lomellina per la gestione dei bar negli ospedali di Vigevano e Mortara, mentre un paio di altri soggetti puntano ad ottenere la concessione Oltrepo, che riguarda i bar dei nosocomi di Voghera, Stradella e Varzi. La data per la presentazione delle domande è scaduta mercoledì 23 marzo, e le offerte tecnico-economiche sono al vaglio in questi giorni da parte di una commissione dell’Asst. I servizi di ristorazione degli ospedali in provincia di Pavia potrebbero quindi riaprire nelle prossime settimane. Chi vincerà l’appalto otterrà la gestione per un anno. Per il lotto lomellino l’offerta minima è di 28mila euro, con possibilità di rialzo, mentre per il lotto oltrepadano si parte da 20mila euro. I bar sono ormai chiusi da tempo: quello di Vigevano addirittura da gennaio, mentre quelli di Mortara, Voghera, Stradella e Varzi da fine febbraio. Ci sono state proteste, anche da parte dei sindacati, in tutti gli ospedali da Vigevano a Stradella, passando per Voghera e Mortara, per l’assenza di un servizio ritenuto importante, dato che forniva un punto di ritrovo per pazienti, visitatori e personale.
LE CAUSE DELLE CHIUSURE A Vigevano la chiusura del bar è legata a un contenzioso tra i gestori e l’Asst sui canoni di locazioni, una lite che ha coinvolto anche il Cral (l’associazione dei dipendenti) che formalmente era titolare della concessione, data poi in subaffitto. A Mortara, Voghera, Varzi e Stradella invece i bar erano chiusi perché i bandi di gestione erano andati deserti, perché troppo onerosi e con garanzie molto alte. I gestori avevano chiesto una proroga, ma Asst aveva respinto la richiesta. La speranza di dipendenti ed utenti degli ospedali gestiti dall’Asst di Pavia è quella che le strutture finalmente possano riaprire.
LE CONTESTAZIONI DEI SINDACATI E negli scorsi giorni ci sono già stati i sopralluoghi nei bar ormai chiusi da tempo: quello di Vigevano addirittura da gennaio, mentre quelli di Mortara, Voghera, Stradella e Varzi da fine febbraio.: ci sono state proteste, anche da parte dei sindacati, in tutti gli ospedali da Vigevano a Stradella, passando per Voghera e Mortara, per l’assenza di un servizio ritenuto importante, dato che forniva un punto di ritrovo per pazienti, visitatori e personale.
Davide Zarbo

