Contropiede / Lifting per la Vecchia Signora

Da sempre le due squadre più seguite (o invise) dai tifosi del massimo campionato di calcio italiano sono l’Inter e la Juventus. Dopo 10 giornate di campionato della Serie A, la Lazio di Rino Gattuso, contro ogni pronostico, è in vetta alla classica. l’Inter scivola nel derby della Madonnina beccandosi un 3/1 ad opera di un Milan dato per stracotto. La Roma e il Como guidano il gruppo di chi ha ambizioni scudetto.

E la Juve dov’è? si chiede il popolo bianconero. La Juve, prima della vittoria di domenica sera sul Napoli di Max Allegri, era sull’orlo di una crisi di nervi. Ora comincia a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel. Vedere giocare la “Vecchia Signora” di questi tempi è una sofferenza. Sembra una formazione di mezza classifica, con un allenatore che in panchina dà l’impressione di essere un precario a tempo determinato. Per decifrare lo “Spalletti pensiero” a volte sarebbe necessario un glottologo in sala stampa per capire i suoi alti concetti su come gestire i giocatori in una partita di calcio. L’ultima sberla beccata contro il Genoa è stato il segnale di una crisi di gioco mai visto nella Juve prima che arrivasse il “brodino caldo” con la vittoria sul Napoli. Speriamo che in Europa League Madama Juve vada un po’ meglio. Ma per avere una squadra competitiva bisogna investire qualche milioncino di euro. Pare che la dirigenza iuventina, capitanata da John Elkann, che è l’amministratore delegato di Exor, la holding della famiglia Agnelli che Elkann controlla attraverso la cassaforte di casa, ha la maggioranza della società Juventus. Per ora, dice sempre il “patron di ‘cassa’ Juventus”, non intende rompere il salvadanaio e investire su una società quotata in borsa con un deficit complessivo di 780 milioni di euro. Sembra trascorso un secolo da quando la squadra mito mandava in visibilio i suoi tifosi con le magie di Ale Del Piero, Zidane Dibala, Ronaldo e compagnia vincendo. E’ bene ricordare che la Juventus ha vinto nove (9) scudetti di fila: dal 2012 al 2020. Un record ancora imbattuto. L’albo d’oro vede la Juve con 36 scudetti, l’inter con 21 e il Milan con 19.

E dunque? E dunque Elkann i tifosi di Madama Juve le chiedono di aprire la cassaforte di famiglia e tirar fuori gli eurini utili per riportare la Vecchia Signora ai piani alti dove deve stare grazie alla sua storia calcistica. Ci piace ricordare una delle frasi più famose dell’avvocato Gianni Agnelli sulla Juventus è il paragone artistico dedicato ad Alessandro Del Piero a Roberto Baggio e Michel Platini. Ecco l’Agnelli pensiero: «Se Baggio è Raffaello, Del Piero è Pinturicchio». «Non rinuncerei a uno scudetto della Juve per il mondiale della Ferrari». E poi vi è il Tardelli pensiero. L’ex giocatore della Juve e campione del mondo è spietato nella sua analisi: «Provo grande tristezza. Vedo incapacità, disamoramento, presunzione e, peggio ancora, nessuna voglia di capire le cause di questa crisi».

Sergio Calabrese

Le ultime

AsMortara raddoppia i servizi

Dalla gestione dei parcometri alla cura del verde pubblico,...

Cento euro all’anno per i nuovi nati

Un piccolo capitale per il futuro, costruito un versamento...

Osservatorio 06-11 / La lezione della morte

Percorrendo in questi giorni i viali dei cimiteri, come...

Addio a Giancarlo Vitali, una vita per il territorio provinciale

La provincia di Pavia in lutto per la scomparsa...

Login

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui