Un gruppetto di ragazzi della scuola media Don Comelli ha partecipato all’incontro dei giovani col Papa a Roma lunedì 18 aprile. Sette ragazzi di seconda e terza media erano presenti, una parte soltanto tra quelli che, nella stessa scuola, stanno seguendo l’esperienza educativa dei “Cavalieri”.
Si tratta di una realtà che esiste ormai da diversi anni in Italia e nel mondo, creata da Don Giorgio Pontiggia, uno dei primi collaboratori di Don Giussani.
La stessa proposta educativa di Gs, Gioventù studentesca, ma rivolta in modo specifico ai ragazzi delle medie: incontri, gite, momenti di gioco, caritativa, cineforum, vacanze estive e la “Promessa”, la possibilità annuale di aderire in modo più pieno, dicendo sì a una proposta di amicizia a Gesù e alla sua compagnia umana, nella forma dei Cavalieri.
L’OPPORTUNITA’ La scuola Don Comelli ha da anni dato ospitalità a questa esperienza educativa: prima del Covid gli incontri si facevano in presenza in classe, una volta alla settimana, alla fine delle lezioni. Dopo due anni di attività online finalmente quest’anno abbiamo ripreso gli incontri in presenza, il cineforum, le gite e la promessa. E adesso questa straordinaria opportunità di partecipare all’incontro dei giovani a Roma. La segreteria nazionale dei Cavalieri ha proposto il viaggio in treno con treni speciali riservati (ben 6 ne sono stati organizzati per Piemonte-Val d’Aosta, Lombardia ed Emilia Romagna). Noi ci siamo trovati nella carrozza con la Scuola “La Banda” di Milano, ma i nostri amici di Pavia (con cui siamo gemellati per quasi tutte le attività durante l’anno) erano nella carrozza vicina. Durante il viaggio, oltre alla recita delle lodi, c’è stato anche un momento di preparazione: abbiamo letto insieme l’episodio dell’incontro tra Cristo risorto e Pietro, per prepararci ad incontrare il suo successore. Abbiamo chiesto ai ragazzi di portare dei giochi di società, carte da gioco o altro, per giocare insieme durante il viaggio, lasciando da parte per un po’ di tempo il cellulare.

A ROMA All’arrivo alla stazione di Roma San Pietro ci siamo subito incamminati verso il luogo dell’incontro ma la coda era già imponente. Siamo allora entrati in via della Conciliazione e lì siamo riusciti ad avvicinarci alle transenne e abbiamo potuto vedere Papa Francesco da vicino quando è passato a salutare. I ragazzi sono stati contentissimi di questa esperienza, sono rimasti affascinati dalla straordinaria capacità che questo Papa ha di avvicinare i giovani e parlare al loro cuore, in mezzo a ottantamila persone, era come se parlasse ad ognuno di loro, faccia a faccia. Bellissimi i canti e tutti gli altri momenti che hanno preparato e accompagnato l’incontro vero e proprio con il pontefice. I ragazzi erano abbastanza provati dal viaggio, dal rimanere fermi a lungo in coda al sole e poi ancora fermi, in piedi o seduti, per non perdere la posizione vicino alle transenne, ma ne è valsa la pena. Glielo si leggeva in volto che erano contenti. «Lunedì ho partecipato all’incontro con Papa Francesco in Piazza S. Pietro – racconta Aicha – con i miei compagni e il mio Prof».
È stata un’esperienza fantastica e molto educativa. Abbiano avuto modo di conoscere Gesù e capire che il suo perdono è la nostra speranza
Un’emozione talmente forte da dover essere raccontata: «Ecco le mie impressioni – fa eco Mattia – ero contento di essere a Roma, ho visto bei monumenti, ho fatto nuove amicizie, ho visto il Papa molto da vicino, non so dire altro sulla fede ma so che ripeterei la stessa esperienza».
Hanno anche fatto nuove amicizie, scambiandosi i numeri dei cellulari, e sono lanciatissimi per continuare in questo cammino, aderendo alle prossime iniziative. Domenica 22 maggio faremo la “Promessa” all’Abbazia milanese di Chiaravalle, insieme agli amici di Pavia, Buccinasco e della “Banda”. Con gli stessi gruppi saremo anche in vacanza dal 2 al 5 luglio a Folgarida, per la vacanza estiva dei Cavalieri.
Giuseppe Firpo e i ragazzi della Don Comelli: Aicha, Anna, Asia, Emanuele, Gabriele, Matteo e Mattia

