L’iter per la rigenerazione urbana prende forma. Nei giorni scorsi, la convenzione tra Comune e Regione per il progetto Vigevano Inc. è stata sottoscritta dal sindaco di Vigevano Andrea Ceffa e dal presidente della Lombardia Attilio Fontana, siglando così ufficialmente il concreto avvio della strategia di sviluppo. Un atto formale che dà il via a un iter che nel giro di qualche anno dovrebbe rivoluzionare la geografia urbana e sociale cittadina, almeno secondo le intenzioni dell’amministrazione.
Tutti gli interventi saranno finanziati nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2021-2027: l’investimento complessivo relativo alla Strategia di sviluppo urbano sostenibile sulla città ducale è pari a 15.302.000 euro, di cui quasi 13 milioni finanziati a valere sulle risorse autonome di Regione Lombardia.

GLI INTERVENTI A questi si aggiungono poi altre componenti e fondi regionali di derivazione europea, che consentiranno, nei prossimi 4 anni, la realizzazione di una rete di servizi per la formazione inclusiva. A livello di edifici, uno di quelli che subirà i maggiori interventi sarà il centralissimo palazzo Riberia, ex convento ed ex residenza popolare che diventerà Community Skill Center, con servizi sociali e urbani come centri diurni per persone con disabilità, un ristorante etico, l’Università della terza età, ma anche alloggi per soggetti fragili. Un progetto, quello della “citta della sociale”, che era particolarmente caro all’ex assessore Antonietta Moreschi, ma che fino a ora è rimasto sulla carta, con lo storico edificio che recentemente è saltato agli onori delle cronache per casi di vandalismo e occupazioni abusive.
SPAZIO ALLA CULTURA All’istituto Negrone (gestito da Fondazione Caritas e Pio istituto Negrone, difatti soggetti attivi nel progetto) sorgerà il Neet Hub, dove i cosiddetti “neet”, ovvero i giovani che non studiano e non lavorano, saranno coinvolti invece in progetti di sostegno allo studio, formazione e orientamento. Sempre più centrale nella vita culturale cittadina diventerà anche l’antico maniero degli Sforza: l’intervento Bibliotech prevede infatti il recupero e l’efficientamento energetico dell’ala nord del Castello Sforzesco, dove troveranno nuova sede le biblioteche comunali, con spazi specifici dedicati a diversi target; sempre in castello (ma anche all’istituto Caramuel) avranno sede i laboratori e sperimentazioni nell’ambito dell’Industria creativa 4.0 di Creative Mec.Lab.

INTERVENTI PER I GIOVANI Dedicati alle periferia saranno l’operazione Casa Circolab, che prevede il recupero dell’omonimo edificio al quartiere Pietrasana per attività aggregative, e la realizzazione di un “parco urbano”sul sedime dell’ex Fateci Spazio, centro culturale per giovani da anni chiuso. Vigevano Inc. non ha ricevuto finanziamenti solo dal Pirellone: nel corso della presentazione del bando “Post Covid: supporto allo sviluppo delle infrastrutture sociali”, la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha destinato 60mila euro a tutta la progettualità. Ulteriori risorse su un ciclo di interventi, alcuni dei quali più volte vaticinati e promessi ma mai, per una ragione o per l’altra, realizzati: ora che il portafogli pare non essere più un problema, toccherà al-la politica e agli uffici trasformarli in realtà.
Alessio Facciolo

