Vigevano, fermi i lavori in Cavallerizza

I lavori in Cavallerizza sono fermi da quest’estate: e nessuno sembra sapere quando potrà riaprire. E’ una vera e propria grana quella che si è abbattuta sull’ala del Castello che in questi anni è stata utilizzata per eventi di ogni genere, da eventi a rassegne culturali, e che da questa primavera è chiusa per un importante piano di restauri dal costo di circa 600mila euro (dei quali 500mila provenienti da fondi regionali e i restanti dalle casse del municipio). Secondo i piani del Comune, la Cavallerizza avrebbe dovuto riaprire prima dell’autunno, consentendo lo svolgimento della tradizionale Rassegna Letteraria.

 STOP AL CANTIERE Da poco prima delle ferie, però, il cantiere si è interrotto: una circostanza i cui contorni sono ancora poco chiari, giustificata inizialmente da presunte «questioni tecniche» mai specificate che puzzavano di bruciato lontano un miglio. Quel che è certo è che da parte del Comune si è corso ai ripari: con uno scarno comunicato stampa, l’amministrazione ha voluto ribadire la correttezza del proprio lavoro e stabilire la sua linea d’indirizzo.

«Precisando il corretto operato degli uffici preposti e facendo seguito alle notizie di stampa apparse sulle pagine online dell’Informatore Vigevanese in data 15 settembre – si legge nella nota – l’ amministrazione comunale ritiene doveroso rendere noto che in data 8 settembre è stato avviato un procedimento di contestazione formale nei confronti dell’ impresa Marzano Building Srl. Ogni determinazione nell’ interesse dell’ Amministrazione Comunale sarà assunta in esito a detta procedimento». In soldoni: l’impresa non avrebbe fatto quanto concordato con l’amministrazione e nei tempi dovuti.

LA DITTA Diverso il parere della Marzano Building, il cui direttore tecnico Alessandro Marzano sempre a mezzo stampa (nella fattispecie un pezzo dell’edizione online del settimanale L’Informatore) avrebbe denunciato pagamenti non effettuati, documenti giunti in ritardo, un computo errato nei ponteggi da utilizzare e un dialogo molto difficile tra ditta, Rup e direzione dei lavori. La battaglia sembra andare verso le aule di tribunale, con tempi che potrebbero non essere brevi. E le ripercussioni potrebbero essere enormi per una città che, da anni, ha sempre contato sulla Cavallerizza come spazio “polmone”, uno dei pochi luoghi pubblici utilizzabili per eventi culturali, comizi, convegni.

L’ACCUSA Prima dell’estate, i consiglieri del Partito Democratico avevano chiesto lumi sull’avanzamento dei lavori in Cavallerizza, stante anche la contemporanea chiusura del Teatro Cagnoni, che non riaprirà prima dell’anno nuovo. Ora tornano alla carica con un’interrogazione, nella quale esigono spiegazioni da parte della giunta: «Ad oggi i lavori non solo non sono terminati ma sono fermi, con la società Marzano Building srl che sui giornali locali afferma che ci sono stati da parte del Comune errori – si legge nel documento dei dem ducali – interroghiamo il sindaco e la giunta per sapere: se sono a conoscenza di quanto affermato dalla società Marzano Building srl e se effettivamente ci sono stati ritardi ed errori da parte del Comune, se e quando il Comune ha ricevuto comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda Marzano Building srl riguardo lo stanziamento di nuove risorse o la proroga dei tempi, quando riprenderanno i lavori e quando è prevista la riapertura».

Alessio Facciolo

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