L’amministrazione comunale di Garlasco ha presentato nei giorni scorsi uno studio di fattibilità per la partecipazione al bando statale “Fondo sport e periferie 2023” mirato al completo rifacimento del campo di calcio e del centro sportivo della frazione San Biagio.
L’importo dell’opera, che ammonta ad 820mila euro, se accettato sarà finanziato per la somma di 700mila euro dal contributo statale e i rimanenti 120mila euro con fondi propri da inserire nel bilancio di previsione 2024. La giunta Molinari ha individuato l’impianto sportivo della frazione San Biagio quale sito sul quale eseguire l’intervento di «realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del paese e nelle periferie urbane e diffusione, nelle stesse aree, di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti».

Questo è l’obiettivo previsto dal bando. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino – è quello di realizzare un intervento di rigenerazione e riqualificazione dell’impianto sportivo di San Biagio, con l’ammodernamento delle strutture esistenti tramite il completo rifacimento del campo da calcio a 11 con formazione di manto in sintetico, nuova tribuna e nuove attrezzature sportive (porte da calcio e panchine), nuovo impianto d’irrigazione a gestione domotica e nuovo impianto di recupero acque meteoriche. Inoltre si svolgerà la manutenzione dell’immobile spogliatoi con realizzazione di cappotto termico, realizzazione di impianto fotovoltaico con accumulo, nuovo impianto di produzione acqua calda sanitaria con solare termico e relamping con tecnologia led interna ed esterna allo stesso immobile».
Il progetto prevede poi la rigenerazione del campo da calcio a 7 con la realizzazione anche di un campo da pallavolo, la realizzazione di un’area a fitness aperta alla cittadinanza. «La finalità – conclude Santagostino – è quella di migliorare il tessuto urbano e offrire ai cittadini i servizi maggiormente richiesti, in particolare quelli sportivi, che possano integrare e completare l’attività motoria scolastica da svolgere all’aria aperta, la formazione dell’associazionismo sportivo, l’aumento della pratica agonistica, l’attività motoria di mantenimento nella terza età, l’integrazione delle persone disabili o che presentano disagio sociale».
Mauro Depaoli

