Mortara, marcia contro la violenza sulle donne

Nessun colore di partito, con la sola finalità di marciare in centro per dire ancora una volta no alla violenza contro le donne. Sabato 9 marzo, alle 21, con ritrovo in piazza del Municipio verrà organizzata una camminata che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare la cittadinanza e tutti coloro che vorranno partecipare sulla violenza di genere e su quanti stereotipi continuino a circolare intorno a essa.

NO ALLA VIOLENZA A Mortara ultimamente non si sono verificati casi di violenza terminati sulla cronaca nera, sebbene sia capitato che «alcune donne siano state pedinate e seguite da uomini – fa sapere Max Farrell, tra gli organizzatori della marcia insieme a Adriano Arlenghi, Paola Savini e Elisa Paralovo – senza andare troppo indietro nel tempo, dieci giorni fa una mamma si è vista costretta a rifugiarsi in due negozi di viale Parini, insieme al proprio bambino di 8 anni, dopo essere stata a lungo pedinata da un uomo che avrebbe anche provato a palpeggiarla. Sono situazioni che non possono e non devono più verificarsi». Non è un caso se la manifestazione è stata fissata e programmata proprio il giorno dopo la festa delle donne.

Si tratterà di una passeggiata notturna – evidenziano gli organizzatori – che servirà a rivendicare il nostro diritto e quello delle donne di vivere in una città sicura, senza dover aver il timore di uscire di sera o di notte e di andare incontro a situazioni spiacevoli.

Anche la scelta del percorso non è affatto casuale: «Seguiremo tutte le vie e le zone in cui sappiamo manchi la percezione di sicurezza, quindi viale Parini, via Roma, piazza Teatro e per finire, passeremo anche dalla stazione. Quest’ultimo è forse il luogo nel quale i cittadini si sentono meno sicuri rispetto a tutto il resto della città». Una marcia che sarà in continuazione con quella che già si era svolta lo scorso 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne: «Vogliamo trasmettere un messaggio forte, provando anche ad aggiungere qualcosa in più a quanto era stato fatto a novembre. In quell’occasione avevano partecipato più di 400 persone, a testimonianza del fatto che si è trattato di un’iniziativa particolarmente sentita e che ha ricevuto notevole seguito. Auspichiamo che anche la marcia del 9 marzo possa ricevere altrettanta adesione da parte dei cittadini».

SI’ ALLA SICUREZZA Dire no alla violenza di genere ma anche lanciare un messaggio forte contro la criminalità e gli episodi di delinquenza: «Per avere sicurezza occorre partire dal basso. Occorre investire risorse nell’educazione, nell’inclusione e nell’ambito sociale. Questa manifestazione è aperta a tutti e non ha nessun colore politico. Ci sono tante vie della città che sono al buio. Ciò contribuisce a alimentare nei cittadini un sentimento di insicurezza generale. Ecco perchè abbiamo pensato di promuovere e mettere in atto un’altra camminata legata alla sicurezza. Naturalmente anche l’amministrazione comunale è invitata a partecipare se vorrà sposare questa nostra iniziativa».

Edoardo Varese

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