Garlasco apre le porte al calcio in rosa. Il Garlasco Calcio 1976 ha infatti rilevato il diritto per la terza lega nazionale del Pavia Academy, retrocesso dalla B durante lo scorso campionato.
AMBIZIONI Il soldalizio lomellino avrà una formazione femminile che disputerà la prossima Serie C: «Era da tempo che avevamo in mente di allestire una squadra femminile – dichiara il nuovo direttore sportivo Fabio Ferrari, con alle spalle esperienza nel calcio femminile – saremmo dovuti partire dalla Promozione, ma avendo acquistato il diritto del Pavia Academy si è presentata la possibilità di iniziare dalla Serie C, quindi da un campionato di un buonissimo livello. Giocheremo le partite casalinghe a Garlasco, in alternanza con la squadra maschile che parteciperà alla Promozione. L’obiettivo è dare forma a un progetto che servirà da volano per le nuove generazioni». Per Fabio Ferrari quello di Garlasco sarà un ritorno nel calcio in rosa, dopo il terzo posto in Serie D nel 2018 con il Mortara. In quegli anni a Mortara una certa Biancamaria Codecà conquistava i manti erbosi del territorio lomellino a suon di gol. Sono trascorsi 7 anni, a livello nazionale, anche grazie al percorso delle Azzurre del CT Andrea Soncin a Euro 2025, il calcio femminile sta attraversando un periodo di crescita.
SALVEZZA Il Garlasco proverà a sfruttare questo momento per «costruire una squadra competitiva – continua Fabio Ferrari – abbiamo sentito le giocatrici in uscita dal Pavia Academy, tra qualche giorno comunicheremo i primi nomi. Come società abbiamo anche dato la disponibilità a ospitare in alloggi tra Tromello e Garlasco giocatrici che dovrebbero affrontare trasferte lunghe. Partiremo per mantenere la categoria, se poi riusciremo a puntare a qualcosa in più sarà solo di guadagnato». Anche la presidente Silvia Strigazzi ha tante aspettative da un progetto che seppur agli albori non nasconde la propria ambizione: «Il ds Ferrari – dichiara Strigazzi – è una figura che nel corso della propria carriera ha maturato molta esperienza in questo ambito. Riteniamo che potrà guidarci in un percorso di crescita. La nostra squadra in C sarà la realtà di riferimento per il territorio lomellino e questo per noi rappresenta un punto di partenza importante. Abbiamo provveduto a iscrivere la squadra proprio durante questi giorni, rispettando le scadenze stabilite dalla federazione».
Esattamente come la squadra maschile quella femminile dovrà essere una formazione vincente non solo negli incontri che si disputeranno, ma anche nel lavoro quotidiano degli allenamenti perché solo remando tutti verso la stessa direzione riusciremo a raggiungere grandi obiettivi.
TANTA FIDUCIA L’ambizione c’è, la voglia di fare bene anche, ma la parola finale toccherà al rettangolo di gioco. Per Strigazzi, però, il primo passo da compiere è «riuscire a diventare un punto di riferimento per le tante ragazze del territorio che vogliono giocare a calcio, ma che a causa della mancanza di squadre non hanno più avuto modo di farlo. Per questo voglio che Garlasco possa diventare un punto di riferimento per loro». A giorni la società lomellina renderà noti i nomi della dirigenza.
Edoardo Varese

