Il tumore al seno tra scienza e resilienza. È questo il titolo del convegno promosso dall’associazione Con Tatto Donna, che si terrà il prossimo sabato 26 settembre, dalle 9 alle 12.30, all’Auditorium San Dionigi di Vigevano.
L’EVENTO «L’incontro, aperto alla cittadinanza, è una mattinata di informazione, confronto e approfondimento multidisciplinare durante la quale professioniste del settore sanitario affronteranno i diversi aspetti del percorso di prevenzione e cura – fa sapere Elena Crosio, presidente di Con Tatto Donna – dall’importanza degli screening alle strategie terapeutiche, dagli effetti collaterali delle cure alla genetica oncologica, fino al sostegno psicologico ed emotivo della donna». Un’occasione per acquisire più consapevolezza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Il tumore al seno non riguarda soltanto la dimensione clinica, ma coinvolge il benessere fisico e psicologico della donna, le relazioni e la quotidianità.
Il convegno, moderato dal dottor Luca Bellazzi dell’Associazione Medici di Famiglia di Vigevano e Lomellina, promuoverà un approccio integrato, capace di unire competenze mediche, sostegno emotivo, informazione e accompagnamento.
PROGRAMMA Ad aprire la mattinata, sarà la dottoressa Anna Tamburlini, oncologa che parlerà di screening e prevenzione del tumore della mammella, mentre la collega oncologa Sonia Zanirato illustrerà le strategie di cura. Spazio anche alle conseguenze delle terapie. La fisiatra Maria Cristina Caffetti affronterà il tema della fragilità ossea; la ginecologa Alessandra Ornati parlerà dell’inquadramento ginecologico della paziente sottoposta a terapia per tumore alla mammella. Mentre la dottoressa Silvia Arrigoni, ginecologa, approfondirà invece i geni Brca1 e Brca2, spiegando cosa accade quando sono alterati e quali strategie possono ridurre il rischio nelle pazienti portatrici di mutazione. A completare il quadro sarà la psicologa clinica, psicoterapeuta e sessuologa Roberta Manfredini, con un intervento dedicato al rapporto tra parole ed emozioni. Al termine sarà lasciato spazio alle domande del pubblico. L’invito è rivolto alle donne, ai familiari, agli operatori sanitari, alle associazioni, alle istituzioni e a chiunque voglia approfondire i temi trattati. Il tutto con lo scopo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce perché «la prevenzione nasce dalla conoscenza, la cura della scienza e la forza dalla resilienza».
Rossana Zorzato


