Sono partiti a bordo di due autobus ieri sera e, dalle prime ore mattutine di venerdì, i 108 giovani della diocesi di Vigevano sono a Roma, accompagnati da don Antonio Mercuri, responsabile dell’Ufficio pastorale giovanile e dal vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, pronti a vivere a pieno gli eventi del Giubileo dei giovani. Appuntamento al quale non arrivano impreparati, dato che molti di loro sono stati impegnati a organizzare le attività del Grest, prendendosi cura dei bambini e imparando a trasmettere ai più piccoli il messaggi di speranza dell’Anno Santo. E come don Mercuri aveva raccontato a L’Araldo una settimana fa
il Giubileo rappresenta un’esperienza che consente a tutti noi di sentirci parte di una comunità viva e piena di speranza, che ci darà modo di portare a casa un cuore più leggero e pieno di luce.
I giovani della diocesi di Vigevano avranno modo di conoscere tanti coetanei provenienti da ogni parte del mondo, durante tre giornate ricche di eventi.

GLI EVENTI Al Circo Massimo si svolge la giornata penitenziale con la possibilità per i giovani provenienti da ogni angolo del mondo di accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Sabato 2 agosto due ragazzi della diocesi di Vigevano saranno i conduttori della “festa dei giovani lombardi” che si svolgerà alla basilica papale di San Paolo Fuori le Mura. Federico Bubba e Cristina Bocca Corsico Piccolini, animatori dell’oratorio Negrone, per l’occasione indosseranno i panni di conduttori. Toccherà a loro presentare interventi di vescovi e ragazzi desiderosi di raccontare a loro coetanei la propria esperienza giubilare: «Per noi è un’occasione importante – afferma Federico Bubba – perché è stata scelta la nostra Diocesi a rappresentare tutta la Lombardia. Sarà un momento di riflessione, che ci consentirà di conoscere le storie di molti nostri coetanei e allo stesso tempo di ascoltare vescovi discutere su temi che ci riguardano da vicino, come il dialogo, la pace e la speranza. Naturalmente a questo momento di riflessione parteciperà anche mons. Gervasoni, nostra guida».
LA MESSA L’esperienza di crescita spirituale che i giovani della diocesi di Vigevano stanno vivendo a Roma culminerà domenica 3 agosto a Tor Vergata con la messa del Santo Padre Leone XIV. Dopodiché, i ragazzi torneranno a Vigevano con la consapevolezza di aver arricchito ulteriormente il proprio bagaglio pastorale: «Sono certo – è l’auspicio di don Mercuri, che quest’esperienza arricchirà tutti i nostri giovani, fari di speranza e costruttori di comunità». Con il proposito di vivere un’esperienza formativa è partito per Roma Luca Guallini, animatore della Madonna di Fatima, che vede nel Giubileo dei giovani «un’opportunità di crescita umana, ma anche spirituale. Sono cresciuto negli oratori, ora sono un animatore e questo per me significa essere al servizio del prossimo».
Edoardo Varese

