Simac Tanning Tech: segnali decisamente positivi per la fiera che si è svolta dal 23 al 25 settembre. Insomma la Fiera si conferma, nonostante i venti di crisi, l’evento internazionale di riferimento per le macchine e le tecnologie dell’industria calzaturiera, pelletteria e conciaria. La 51esima edizione della Fiera si è chiusa con oltre 7mila accessi, 49% internazionali e 25% esteri, il rimanente italiani.
POLLICE SU «È stata un’ottima fiera – commenta Cesare Travaini responsabile commerciale della ditta Galli di Vigevano, azienda leader del settore che si occupa di progettazione e realizzazione di macchinari per la pelletteria e per la calzatura, e lo fa dal 1979 da un’idea di Emilio Galli – è stato un appuntamento che ha avuto risvolti positivi, ben al di là delle più rosee aspettative: siamo stati visitati da molti clienti sia italiani che stranieri, riportando un ottimo riscontro, quindi il nostro commento non può che essere positivo». Dello stesso avviso Maria Vittoria Brustia, titolare della BrustiaAlfameccanica di Vigevano, che sottolinea: «È andata bene, molto bene. Abbiamo lavorato tanto, tutti, e abbiamo avuto tantissimi visitatori sia italiani sia stranieri, la fiera era invasa da visitatori, i corridoi della medesima erano pieni di gente».
NUOVI MERCATI A far virare il barometro verso l’ottimismo è anche la presenza di nuovi Paesi, che offrono nuove opportunità. «La grande novità – sottolinea Brustia – non può che essere la presenza del Kenya e in generale dell’Africa: si tratta di nuovi mercati che fanno ben sperare. La percezione mia e dei responsabili dell’azienda presenti allo stand non può che essere molto positiva». E questo nonostante le premesse fossero di segno opposto, con un mercato che dava segnali di rallentamento. Il progetto di supporto all’Africa, promosso da Assomac in fiera, ha contribuito a rafforzare il partenariato con molti paesi africani con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della filiera pelle-calzature. Primo fra tutti il focus Kenya con la presenza delle istituzioni governative e la numerosa delegazione di imprenditori.
ALTA FEDELTÀ Simac Tanning Tech, evento di riferimento per tecnologie e macchinari delle industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria, ha chiuso dunque la sua 51esima edizione a Fiera Milano Rho con un bilancio positivo, dimostrandosi la piattaforma strategica di riferimento del settore, capace di generare nuove connessioni e opportunità di business a livello internazionale. Il successo del Simac è confermato anche dalle parole di Giuseppe De Bernardi, venditore per la ditta Accoppiatura Vigevanese di Mortara, secondo cui «abbiamo registrato un gran numero di clienti, provenienti dall’estero e anche dal nostro paese. Il fiore all’occhiello della nostra ditta è da sempre la fedeltà della clientela sia italiana sia straniera, con la quale si è da tempo instaurato un rapporto speciale: questa clientela, quella che, puntualmente visita il nostro stand e ci gratifica con gli ordini, ottimi».
Isabella Giardini

