Vigevano, più sicurezza per incroci e rotonde

Un regolamento di polizia urbana più semplice da attuare e interventi per migliorare la viabilità nelle rotatorie e negli incroci più critici della città, tra cui Corso Genova, la rotonda di Santa Giuliana e il passaggio a livello di via Montello. È quanto è stato discusso venerdì 30 ottobre durante la seconda Commissione consiliare permanente sicurezza e viabilità, a cui hanno preso parte i consiglieri Andrea Di Pietro (Forza Italia), che ricopre il ruolo di presidente della commissione, Federica Boneschi (Lab27029), vicepresidente, insieme agli esponenti dell’opposizione Paolo Iozzi (Fdi), Furio Suvilla (Futuro nazionale), Riccardo Ghia (Lega), Marco Vassori (Pd), Luca Bellazzi (Polo laico) e Rossella Buratti (Vigevano sicura).

Andrea Di Pietro

NUOVO REGOLAMENTO Durante il dibattito sul regolamento di polizia urbana è emerso l’impegno ad «aggiornare uno strumento fondamentale per la vita della città – spiega Andrea Di Pietro, presidente della commissione – rendendolo coerente con le esigenze attuali di Vigevano e con le nuove problematiche che interessano il territorio, attraverso disposizioni più attuali, chiare ed efficaci, anche a supporto dell’attività della polizia locale». Si procederà per step, partendo da un’analisi del testo attualmente in vigore, per individuare i punti che richiedono di essere modificati o aggiornati. In particolare, sono previsti anche incontri con gli agenti del comando di via San Giacomo. I cittadini, invece, potranno segnalare alla commissione eventuali situazioni di disagio, criticità e aspetti del regolamento da migliorare.

INTERVENTI VIABILISTICI Gli altri punti di cui si è discusso in commissione riguardano la viabilità; in particolare, sono state valutate situazioni critiche. Tra queste, quella delle strisce pedonali all’inizio di Corso Genova, troppo vicine all’incrocio con piazza Volta. A riguardo, si valuta la possibilità di spostare le strisce, prevedendone il riposizionamento dopo la fermata dell’autobus. Sempre in corso Genova, durante la commissione è emersa l’intenzione di installare un dosso rallentatore, posizionandolo prima del cavalcavia ferroviario. Per risolvere problemi di illuminazione, invece, si è ipotizzata l’installazione di paletti catarinfrangenti per rendere più visibili i margini dei marciapiedi in via Donato Bramante e via Sacchetti.

MENO CODE Nei pressi della rotonda di Santa Giuliana, la commissione ha valutato l’installazione di semafori intelligenti, in modo da migliorare la gestione dei flussi di traffico e la sicurezza della circolazione. Per risolvere il problema delle code che si formano al passaggio a livello di via Montello, si pensa

di richiedere ai tecnici comunali un approfondimento sulla formazione di code di autoveicoli vicino al passaggio a livello – continua Di Pietro – quando le sbarre sono abbassate, per individuare possibili soluzioni.

In commissione le strategie sulla sicurezza

Più pattuglie di sera, più controlli nelle periferie e 6 nuovi agenti. Sono queste le novità illustrate da Domenico Cassese, assessore alla sicurezza, durante la seconda Commissione consiliare permanente. Cassese ha illustrato il potenziamento dei servizi della polizia locale.

Domenico Cassese

Il venerdì e il sabato, dalle 19 a mezzanotte, saranno attive due pattuglie, una delle quali si occuperà del centro, l’altra delle zone periferiche di Vigevano: «La sicurezza non può fermarsi al centro storico – dichiara Cassese – vogliamo garantire maggiore attenzione anche ai quartieri periferici e alle frazioni, attraverso una presenza più capillare e una migliore organizzazione delle risorse disponibili». Previsti anche servizi in borghese della polizia giudiziaria, con agenti in borghese che in particolare si occuperanno di contrastare lo spaccio e illeciti. Vigevano inoltre aderirà all’operazione regionale Smart 2026 con controlli straordinari nelle notti del 27 e 28 novembre e dell’11 e 12 dicembre, fino alle 2, per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, i comportamenti pericolosi legati alla micromobilità elettrica e altre situazioni di illegalità. Insieme all’assessorato ai servizi sociali, intanto, si sta valutando di introdurre i “Nonni vigili”, nei pressi delle scuole, in modo da liberare personale della polizia locale e impegarlo altrove.

Vogliamo garantire maggiore attenzione anche ai quartieri periferici e alle frazioni – continua Cassese – attraverso una presenza più capillare e una migliore organizzazione delle risorse disponibili.

Sul fronte assunzioni, invece, 4 agenti stanno completando il periodo di formazione regionale e entro febbraio entreranno a tutti gli effetti in funzione, nei reparti di pronto intervento e Radiomobile: «Stiamo lavorando per costruire una Polizia Locale sempre più preparata, presente e vicina ai cittadini. Il nostro obiettivo è rafforzare concretamente il controllo del territorio».

Edoardo Varese

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