La sua passione per la corsa si è sviluppata ancor prima che iniziasse a camminare. E il fatto che questo mese sia riuscito a laurearsi campione provinciale di atletica leggera nei 1500 metri nella categoria master sembrava essere un destino già scritto.
VITA DA SPORTIVO Alessandro Caputi ha 40 anni, vive a Vigevano e di professione è fiseoterapista all’ospedale Asilo Vittoria di Mortara, per il quale lavora da 15 anni. L’atletica però non è la sua unica passione: «Le prime esperienze che ho avuto – racconta Alessandro Caputi – sono legate a calcio e tennis, 35 anni fa. Come calciatore essendo veloce ero piazzato dal mister sulla fascia o come punta, cercando di imitare i miei idoli neroazzurri, sono interista e ogni volta che posso vado allo stadio a seguire la mia squadra del cuore. Nonostante in cuor mio sognavo di farmi strada nel mondo del calcio, per motivi logistici ho deciso di proseguire con il tennis: l’aver vinto il titolo provinciale under 12 è stato per me un traguardo che mi ha motivato molto e convinto a proseguire su questa strada durante gli anni successivi. La mia passione per lo sport è sempre stata universale, non a caso da junior ho collezionato vari successi nel tennis poi per motivi legati allo studio ho dovuto abbandonare anche questo percorso».
GRAVE PERDITA Caputi però non è certo il tipo da non tenersi in movimento. Ed ecco che arriva il suo primo contatto con l’atletica leggera grazie «a Carla – prosegue Caputi – ex atleta vigevanese di livello nazionale. È stata lei a trasmettermi la passione per la corsa e per la natura. Due anni fa, precisamente nel luglio 2023 la mia amica, collega e socia di mille avventure, a causa di una neoplasia diagnosticata in fase avanzata poiché asintomatica, è volata in cielo. Per me emotivamente parlando questo lutto è stato devastante, veniva a mancare una collega fantastica ed il motore della passioni sportive che condividevamo. Mi sono sentito perso senza una persona che per me è stata un vero e proprio punto di riferimento». Un periodo buoio, un tunnel apparentemente senza uscita.
RINASCITA Alla fine, però, Alessandro Caputi è riuscito a guardare avanti. «Grazie all’affetto di colleghi, amici e parenti, di tutte le persone a me pià care e alle quali sono più legato, dopo poche settimane ho ripreso a correre, con ancora più costanza e intensità di prima. in ricordo di una persona a cui devo davvero tanto. Ho deciso di far fruttare questa rinascita sportiva iscrivendomi all’Atletica Vigevano, per cui sono agonista sia nel tennis che nella corsa. In questa realtà ho trovato una seconda famiglia. Il titolo provinciale di questo mese è un risultato che per me rappresenta motivo di grande soddisfazione».
Edoardo Varese


