Lavori pubblici bloccati a causa dell’emergenza, ma la progettazione non si è fermata. La Regione Lombardia ha concesso un contributo straordinario ai Comuni, per Mortara si tratta di 500 mila euro, da usare nei prossimi mesi. Lo scopo è la ripartenza dell’economia, ma c’è un lato negativo, la somma non è totalmente utilizzabile nell’anno, ma divisa in tre tranche. Nell’anno in corso, quello più difficile, la somma disponibile è solo 100 mila euro. Una piccola goccia, molto meno di quanto si pensava. «I rimanenti 400 mila – spiega Marco Vecchio, assessore ai Lavori pubblici – saranno utilizzabili nei prossimi due anni». Ci sono dei tempi brevi per la loro utilizzazione, la prima scadenza è ottobre. «I tempi stretti per poter usufruire della prima tranche – prosegue Marco Vecchio – hanno portato a una scelta tradizionale. Utilizzeremo gran parte della somma, circa 40 mila euro, per sistemare le strade, investendo questo ulteriore importo in aggiunta a quanto già stanziato nel piano triennale dei Lavori pubblici, mentre il resto sarà impiegato per la messa in sicurezza degli immobili comunali.
L’Ufficio tecnico è al lavoro per trovare la migliore soluzione, pensando già anche a come utilizzare le somme previste per il 2021 e 2022. Per i prossimi anni, in linea di massima, si utilizzeranno somme ancora per la messa in sicurezza degli immobili comunali, ma anche per il risparmio energetico e per altre esigenze che potrebbe essere riscontrate». Poi amplia l’orizzonte. «I lavori previsti per via Josti e via Roma – aggiunge Marco Vecchio – saranno eseguiti appena possibili. Questo cantiere è finanziato da mutui per 286 mila euro. In questi giorni ci sono riunioni (virtuali) fra Asm e altri gestori dei servizi per concordare insieme eventuali loro lavori mentre si chiude la strada. Una buona programmazione evita di dover intervenire più volte sullo stesso tratto». Quindi sarà verificata la rete fognaria, ma anche i collegamenti elettrici e telefonici, qualora serva inserire qualche tubazione nuova.
Giorgio Giuliani

