La missione 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede investimenti specifici per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, con adeguamento delle infrastrutture e promozione delle competenze digitali nel personale. A Gambolò la transizione digitale del Comune è a buon punto.
Il Wi-fi copre tutto il territorio comunale – spiega il sindaco Antonio Costantino – e abbiamo assunto un tecnico informatico. Entro il 28 febbraio sarà pronta tutta la sequenza per installare l’app PagoPA e per organizzare il servizio di pagamenti online con Spid

«Riguardo la fibra ottica – aggiunge Costantino – questo non dipende da noi, ma ci stiamo preparando, anzi c’è già in centro e aspettiamo di intervenire sulle frazioni». Nel Piano si prevedono investimenti specifici per la connettività di scuole, ospedali, musei: gli edifici che si trovano sul territorio comunale hanno già acceso alla banda ultra-larga? «Sì, per ora si tratta solo delle scuole, che sono state dotate di cinque access point».
GARLASCO Anche il Comune di Garlasco prende in considerazione il discorso riguardante il progetto Next Generation Italia. Il documento delinea l’azione di rilancio connessa a tre priorità strategiche cruciali per il nostro Paese e concordate a livello europeo: digitalizzazione e innovazione anche dal punto di vista sanitario, transizione ecologica e inclusione sociale. «Da un punto di vista informatico e delle operazioni che portano alla completa digitalizzazione dei servizi – sottolinea l’assessore al territorio Francesco Santagostino – nel nostro Comune già da anni abbiamo operativo un ingegnere informatico che gestisce tutte le procedure inerenti l’argomento in oggetto. Pertanto riteniamo di essere sufficientemente coperti come personale dedicato e stiamo procedendo al potenziamento dei collegamenti internet avendo già attivato i collegamenti con fibra ottica- banda larga in quasi tutti i siti ed immobili comunali. Ancora molta strada ci sarà da fare da fare per i 5G. Ben venga quindi l’opportunità del Next Generation».

Tali aspetti indicano i principali nodi strutturali su cui intervenire per far ripartire la crescita e migliorare radicalmente la competitività dell’economia, la qualità del lavoro e la vita delle persone, tracciando le sfide che devono guidare la direzione e la qualità dello sviluppo dell’Italia. Allo stesso tempo, gli interventi del Piano vorrebbero essere delineati in modo da massimizzare il loro impatto positivo su tre temi sui quali si concentrano le maggiori disuguaglianze di lungo corso: la parità di genere, la questione giovanile ed anche le tematiche sanitarie.
Da un punto di vista sanitario – conclude Santagostino – è previsto un investimento importante, pari ad 1mlione di euro per realizzare in sinergia con Regione Lombardia la nuova sede dei servizi Asst ora dislocati in più uffici sul territorio
«Tuttavia il sogno mai realizzato per la nostra città sarebbe un moderno ospedale funzionale per le esigenze del territorio che si inquadra con lo sviluppo previsto dal Ne Genation».
Dz, Md

