Animatori in festa nel segno di san Francesco

«Vi auguro di fare una bella esperienza, di condivisione e amicizia, perché vi aiuterà tantissimo a crescere». Il messaggio del vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni rivolto agli animatori in occasione della giornata a loro dedicata.

Grest Cilavegna
Grest Cilavegna

SAN FRANCESCO Domenica 26 aprile l’oratorio don Bosco di Garlasco ha aperto le porte a quasi 200 animatori provenienti dalle parrocchie della diocesi di Vigevano, pronti a mettersi al servizio del prossimo in vista del Grest e a spiegare ai più piccoli l’importanza della figura di san Francesco d’Assisi: «Ha fatto della preghiera un momento forte della sua vita – spiega il vescovo Gervasoni agli animatori – la preghiera ha aperto i suoi occhi su qualcosa di grande. La preghiera, insomma, è un momento indispensabile per riflettere su cosa significhi essere animatori». Monsignor Gervasoni invita gli animatori a riflettere, loro allo stesso tempo sono pronti a preparare il Grest approfondendo la figura del santo attraverso il sogno, la fraternità, la pace e la lode. Sul palco del teatro dell’oratorio Edoardo Zago, animatore della parrocchia di Fatima di Vigevano, immagina un’intervista a san Francesco, impersonato da Fabrizio Cellamare, animatore dell’oratorio don Bosco. Domande e risposte per fare emergere il sogno come filo conduttore della vita del santo. Si parla poi di amore, di quello che san Francesco aveva per g li animali, per la natura, per il prossimo. Il titolo del Grest non a caso è “Bella Fra”, che prende spunto dal saluto dei più giovani, da un modo fraterno di battersi il pugno e stringere amicizia.

LE ATTIVITÀ Gli animatori si dividono in gruppi, provano delle anteprime dei giochi che in estate proporranno ai più piccoli. Giocano, cantano e ballano, per finire cantano “Bella Fra”, ovvero l’inno dei prossimi centri estivi: «Abbiamo riflettuto su temi importanti – racconta Federico Bubba, membro della pastorale giovanile – questo Grest sarà l’occasione per darci modo di raccontare il motivo per il quale gli insegnamenti di san Francesco sono di forte contemporaneità». Finita la preghiera, qualcuno gioca a calcetto, altri a pallavolo e altri ancora iniziano a parlare del prossimo centro estivo. A giugno il vescovo Gervasoni farà ancora visita agli animatori, in piazza Ducale, quando i giovani si uniranno in cerchio insieme ai ragazzi che accompagneranno in un momento di testimonianza, di fede, ma anche di gioia e spensieratezza.

Edoardo Varese

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