Joe R. Lansdale, da Nacogdoches, Texas, ha un rapporto molto particolare con l’Italia. Ed è strano, soprattutto se si considera che i suoi romanzi sono ambientati quasi tutti nello stato della Stella Solitaria. Attenzione: non nel Texas dei deserti e dei cactus, ma in quello orientale, umido e verde, traversato da canali e paludi. Tipo la Lomellina, insomma, ma con gli alligatori. Con una produzione che spazia dal grottesco al romanzo storico, dal giallo alla fantascienza, nel Belpaese Landsdale si è ritagliato l’etichetta di autore di culto. La sua prosa, ironica, spontanea e talvolta sopra le righe, per i suoi appassionati ha lo stesso effetto di un comfort food: come un piatto di nachos croccanti, ricoperti di formaggio e da tuffare in una ciotola di chili piccante.
Paradise Sky, edito in italiano da Einaudi nel 2016, è la storia (tratta da una vicenda vera) di Nat Love, che in vita fu cowboy, soldato, sceriffo. Un western classico, a prima vista: se non fosse per il colore della pelle di Nat, «nera e lucida come l’ossidiana». E questo complica tutto: perché essere un afroamericano, negli stati del Sud dopo la Guerra Civile, non è facile. Anche se si è bravi con la pistola, e soprattutto se si ha la sfortuna di lanciare uno sguardo di troppo alla moglie di un fanatico razzista. Lansdale scrive del West, ma parla dell’America di oggi, dei suoi pregiudizi, delle sue tensioni razziali: il suo punto di vista però non toglie mai spazio all’Avventura, fatta di fughe nella prateria, assalti indiani e sfide fra pistoleri. Semmai la contestualizza e colora, complice un protagonista dalla lingua lunga e poco incline all’atteggiamento remissivo che, secondo alcuni, avrebbe dovuto mantenere un ex schiavo.
E quanto ci sia di Lansdale, che dei dialoghi brillanti ne ha fatto una cifra stilistica, e quanto del vero Nat Love non è facile capirlo: l’autobiografia di Deadwood Dick, altro nome con cui era noto sulla Frontiera, è ricca di episodi francamente incredibili (il matrimonio con una principessa indiana, l’amicizia con Billy The Kid e altre leggende del West), ancor più di quelli romanzati dallo scrittore di Nacogdoches. A Love, insomma, piaceva spararle grosse: Lansdale asseconda la naturale inclinazione del suo conterraneo (ovviamente, anche lui del Texas Orientale), confezionando una vicenda ricca di azione: e per di più, divertendosi un mondo nel farlo.
Alessio Facciolo


