La salute orale come chiave del benessere complessivo. È questo il messaggio al centro della Giornata mondiale della salute orale, celebrata lo scorso 20 marzo, che richiama l’attenzione su un aspetto sottovalutato, ma fondamentale per la qualità della vita.
IGIENE «Una corretta salute della bocca rappresenta la base di un benessere più ampio, che coinvolge l’intero organismo», spiegano dagli uffici dell’Asst di Pavia, evidenziando come la prevenzione giochi un ruolo determinante lungo tutto l’arco della vita. Mangiare correttamente, parlare con sicurezza e sorridere senza imbarazzo sono tutta una serie di gesti quotidiani che dipendono anche da una buona salute orale, ma non solo.
Prendersi cura del cavo orale significa anche contribuire alla prevenzione di malattie sistemiche e infezioni respiratorie
ribadendo il legame sempre più riconosciuto tra bocca e salute generale. Un concetto che trova conferma anche nelle evidenze scientifiche più recenti, secondo cui patologie gengivali e infezioni non trattate possono avere ripercussioni su altri organi, aumentando il rischio di complicanze nei soggetti più fragili.
CONTROLLI Da qui l’invito a non trascurare controlli periodici e buone pratiche quotidiane. «È necessario lavare i denti con un dentifricio al fluoro almeno tre volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti – continua l’azienda – per rimuovere la placca batterica occorre un’azione meccanica a cui bisogna dedicare almeno due o tre minuti, senza dimenticare di spazzolare anche la lingua e passare il filo interdentale almeno una volta al giorno». Non solo una corretta igiene, ma anche visite regolari dal dentista per diagnosticare eventuali patologie.
Le sedute di igiene orale professionale aiutano infatti a prevenire tartaro e altre problematiche, un appuntamento importante per mantenere la salute nel tempo.
ALIMENTAZIONE Ma la salute orale passa anche dall’alimentazione, oltre che dall’igiene e dai controlli periodici dal dentista. «È fondamentale limitare il consumo di zucchero e di cibi cariogeni, privilegiando una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e nutrienti essenziali per la salute dentale – suggerisce l’Asst di Pavia – Alla basa della piramide si trovano gli elementi anti cariogeni che, grazie al loro pH e alle loro proprietà meccaniche, contrastano l’acidità che favorisce la demineralizzazione dei denti e detergono meccanicamente il cavo orale. Categoria di cui fanno parte latte, formaggi, frutta e verdura».
DA PICCOLI Un’educazione all’igiene che inizia fin da piccoli. «Dai 4 ai 24 mesi il genitore deve spazzolare i primi dentini per due minuti, due volte al giorno, con uno spazzolino a setole morbide con testina soffice. L’adulto deve essere d’esempio e portare il bambino alla visita odontoiatrica entro il primo anno di vita».
Rossana Zorzato



