Sicurezza stradale / Scabini: «Troppi mezzi pesanti e buche»

Distrazione dettata da apparecchi elettronici, cellulari in primis, con messaggi e telefonate mentre si è alla guida. Queste le cause principali per cui si verificano incidenti lungo il territorio pavese. A raccontarlo è Marino Scabini, presidente di Aci Pavia.

I dati riferiti al 2021 – spiega Scabini – evidenziano come il 25% dei sinistri è dovuto all’uso del telefono. Poi è probabile commettere e causare incidenti se le strade non vertono in buone condizioni, se si infrange il codice della strada.

DISTRAZIONE Gli automobilisti colti ad avere in mano lo smartphone piuttosto che essere concentrati sulla guida sono aumentati. «Per lo più sono i giovani a usare il cellulare – rende noto il presidente di Aci Pavia – Spesso si tende a guidare con superficialità, senza essere pienamente consapevoli del fatto che in una frazione di secondo, durante la quale si è distratti, può succedere di tutto». Cosa fare quindi? E’ sufficiente aumentare le sanzioni o occorre anche e soprattutto intervenire su altri fronti?

LE INIZIATIVE DI ACI Tutte domande che Aci si pone da decenni perché la sicurezza stradale rientra nella sua mission. «A partire da ottobre – rende noto Scabini – inizieremo a proporre alle scuole delle ore didattiche durante le quali parleremo agli studenti dei comportamenti che si devono adottare mentre si guida. Saranno dei corsi rivolti alle classi quarte e quinte degli istituti presenti sul territorio». Aci infatti propone da anni campagne di sensibilizzazione, toccando vari temi per prevenire il verificarsi di sinistri sulle strade. «Per i ciclisti – afferma Scabini, abbiamo pensato a “Rispettiamo-ci”. Si tratta di un’iniziativa che prevede ad esempio l’utilizzo di un adesivo sullo specchietto dell’automobilista che ricorda di mantenere le distanze da chi è in bicicletta». Non solo: il presidente di Aci Pavia vorrebbe che «venissero introdotti anche dei corsi di aggiornamento per chi ha la patente. Questo perché il codice della strada e i regolamenti sono soggetti a molteplici cambiamenti nel corso degli anni. Senza contare che i neopatentati, anche per euforia, pensano che tutto sia lecito in macchina».

Scabini, presidente di ACI Pavia
Scabini, presidente di ACI Pavia

RACCOMANDAZIONI Ci sono poi delle situazioni che determinano un rischio specifico, come il traffico di mezzi pesanti in Lomellina, strade soggette a rischio buche e frane nell’Oltrepò Pavese. «Ultimamente si sta asfaltando parecchio per risolvere questo problema». Degli accorgimenti che ogni conducente, anche chi circola sulla strada con monopattini e biciclette, potrebbe adottare ci sono e contribuirebbero a ridurre il rischio di provocare sinistri. «Ai ciclisti consiglio di utilizzare le piste ciclabili. A coloro che viaggiano sui monopattini raccomanderei di non sorpassare le colonne d’auto, ma di rimanere in fila quando c’è traffico. Se il semaforo è rosso si aspetta che diventi verde, inoltre non si deve procedere contromano».

Edoardo Varese

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