Conto alla rovescia in vista della prima contesa ufficiale della stagione della Elachem Vigevano, che scenderà in campo domenica contro Desio. Il tour de force prestagionale dei ducali si è chiuso con una sconfitta inaspettata ma comprensibile nel derby contro Pavia, che ha visto i padroni di casa uscire vincitori dal parquet con il risultato di 75-67. Per la prima di campionato, i ducali dovranno fare ancora a meno di capitan Boglio, che sta proseguendo la riabilitazione dopo la microfrattura al radio riportata nell’amichevole contro Legnano, ma riacquisteranno, con ogni probabilità al 100%, diversi giocatori vittime di fastidi muscolari dovuti all’intenso programma delle ultime settimane.

ULTIMO TEST Coach Stefano Salieri si è visto costretto ad alternare diversi tipi di rotazioni nel corso delle amichevoli, soprattutto visti i prolungati stop prima di Boglio e poi di Zacchigna, oltre a diversi momentanei forfeit di Mazzantini e Verazzo. Desio può risultare un’avversaria scomoda per i ducali alla prima di campionato? la formazione di coach Daniele Quilici non sarà assolutamente da sottovalutare. Quattro dodicesimi del roster sono stati confermati, mentre si sono visti altri 3 ritorni da giovanili o da esperienze in altre squadre.
ANNO ZERO Una chiave importante per l’incontro potrebbe rivelarsi essere la chimica costruita, o già presente, tra i diversi componenti della squadra. Bisogna ricordare come questo sia “l’anno 0” della nuova Elachem Vigevano; gli allenamenti e le amichevoli sono stati di vitale importanza per costruire un ambiente tranquillo e coeso in una piazza conosciuta per richiedere sempre il massimo dai propri beniamini. Tra le note positive di questo avvio di stagione, nonostante un record di 2-6 (con le vittorie maturate contro Fiorenzuola e Bakery Piacenza, mentre le sconfitte portano la firma di Milano, Orzinuovi, Omegna, Legnano, Torino e Pavia), ci sono state le prestazioni dei singoli, che hanno visto un protagonista diverso per quasi ogni partita. Da quanto si è potuto vedere fino ad ora, il marchio di fabbrica di coach Salieri sembrerebbe essere una difesa dura e aggressiva, arma da utilizzare immediatamente in attesa del ritorno di Boglio per bilanciare la fase offensiva. L’assenza del playmaker di Trecate ha consentito a Matteo Corgnati, dopo un inizio altalenante, di mettere in mostra tutto il suo repertorio, dimostrandosi un giocatore all’altezza di Vigevano. In attesa di scoprire il vero valore del lituano Modestas Kancleris, fino ad ora ancora in fase di adattamento alla nuova realtà, la Elachem può già contare sulla concretezza di Nemanja Gajic, giocatore più utilizzato da Salieri, e di Armando Verazzo, oltre all’esperienza dalla panchina di Saverio Mazzantini. È chiaro come le indicazioni arrivate nel corso della pre-stagione siano parziali e che il campionato sarà un’altra cosa. Il primo vero test sarà domenica, con l’esordio tra le mura del PalaFitline.
Edoardo Zanichelli

