Era nato il 20 aprile 1935 in provincia di Padova, papà Giuseppe, e poco dopo si era traferito con tutta la sua famiglia nella nostra Lomellina, prima nei cascinali intorno a Vigevano, essendo i suoi genitori contadini, e poi nella frazione Piccolini, dove nel giugno del 1957 si è unito in matrimonio con mamma Lucia, dai quali siamo nati mio fratello Gianni nel 1966 e successivamente io, don Gabriele, nel 1971. La mamma e il papà sono stati due genitori semplici, che hanno speso la loro vita per la famiglia, nel lavoro e nell’educazione dei figli, trasmettendoci grandi valori e insegnamenti provenienti dalla fede, vissuta in particolare nella parrocchia di S. Carlo Borromeo alla frazione Piccolini, e anche dal senso civico e dalle buone relazioni con il prossimo.
La scomparsa della mamma nel 2001 ha segnato un momento particolare nella vita del papà e anche nostra, ma in forza della fede e dell’unione familiare si è riusciti a superare il momento difficile e a continuare la vita con la famiglia. In questi ultimi anni papà Giuseppe, non godendo ormai più di buona salute, aveva preferito ritirarsi alla casa di riposo G. Balduzzi di Vigevano, dove il 14 aprile scorso si è spento. Per mio fratello e per me, sacerdote, il dolore per la perdita anche dell’altro genitore non è stato superficiale, anche perché costretti a viverlo non da vicini ma da lontani, a causa di questo momento particolare della storia. Tuttavia la forza della fede e della preghiera ci ha permesso di stare vicini e di ringraziare il Signore per averci dato i nostri genitori con tutto quello che loro sono stati capaci di essere per noi. Non posso non affermare che vivere la fede nel Risorto permette di accogliere, superare e far fruttificare ogni evento della vita, gioioso o triste che sia, sempre per il Bene più grande che il Signore vuole per noi.
Gianni e don Gabriele Bruscagin


