I vertici regionali del Carroccio si schierano contro la Lega di Vigevano, che nella sua lista ha inserito anche Hussein Ibrahim, portavoce della comunità islamica della città ducale e Hagar Haggag, studentessa di scienze politiche che quella comunità la vive e la frequenta. Andrea Monti, coordinatore degli amministratori locali leghisti della Lombardia è chiaro sulla posizione del partito:
La decisione della sezione di Vigevano di candidare per le prossime elezioni amministrative nella lista della Lega due esponenti della comunità islamica è una scelta prettamente locale. La nostra posizione sul tema dell’islam politico è chiara e la scelta territoriale rimane in antitesi rispetto ai nostri valori e alla linea del nostro movimento, pertanto ne prendiamo le distanze. La Lega è sempre stato e sarà sempre un movimento politico aperto ma il requisito fondamentale è il rispetto dei valori del nostro ordinamento, delle leggi e regole di questo Paese, delle nostre tradizioni e cultura. Per noi queste sono condizioni non negoziabili
Andrea Sala, consigliere regionale del carroccio e capolista della Lega a Vigevano, sottolinea che «è stata una scelta del territorio. Vorrei comunque dire che il mondo è cambiato e questo non bisogna dimenticarlo».


