Carbonara Ticino al voto, Ubezio si ripropone. Lo sfida Matteo Re

A Carbonara Ticino la prima notizia certa è quella della ricandidatura di Stefano Ubezio alle amministrative dell’8 e 9 giugno, che tenterà la corsa per il suo terzo mandato. «Mi ripresento – dice – sapendo di avere dalla mia parte un programma, presentato in occasione dell’ultima scadenza elettorale, che è stato realizzato al 90% nonostante la pandemia e l’aumento delle materie prime». A sfidarlo c’è un neofita della politica: Matteo Re. Nuovo sulla scena politica locale è anch’esso di Carbonara, sente la necessità di candidarsi a sindaco perché «ho sempre vissuto il paese, soprattutto dal punto di vista dell’associazionismo e dell’impegno diretto, e voglio dare un nuovo impulso alla comunità».

CURA ALLA PERSONA Un tema che lo sfidante rilancia subito è quello della cura alla persona: «Il nostro è un paese piccolo e la cura agli anziani è un argomento che non può passare in secondo piano. Oggi c’è una sola associazione che si occupa di accompagnare chi deve sottoporsi a visite ma non riesce a raggiungere i luoghi di cura nei comuni limitrofi». Sulla cura alla persona il sindaco uscente Ubezio spiega: «Abbiamo partecipato a moltissimi bandi, riuscendo a “portare a casa” una cifra superiore al milione di euro, che sono serviti anche per la riqualificazione della scuola, del parco annesso e della palestra. Un’ulteriore vittoria dell’amministrazione è stata quella di creare una saletta polifunzionale che può essere utilizzata, su richiesta, dai cittadini». Una saletta che, secondo Re,

è stata chiusa fino alla scorsa settimana quando il sindaco l’ha effettivamente riaperta dandola però in gestione ai giovani senza nessuna regolamentazione.

RACCOLTA RIFIUTI Un tema sicuramente caldo nelle prossime elezioni amministrative sarà quello della raccolta differenziata, sentito anche in quei comuni che non facevano parte del Clir.
«Un ottimo risultato raggiunto – secondo il sindaco uscente – è quello di aver portato il livello della differenziata dal 60 al 70% senza aumentare mai, in dieci anni, la tassazione locale». Non si fa attendere la replica di Re che, pur riconoscendo l’oggettivo aumento dei livelli di differenziata, li attribuisce «a un aumento della sensibilità della cittadinanza e non ad un provvedimento comunale». E aggiunge: «E’ sentito il problema della piazzola ecologica (che il comune di Carbonara condivide con quello di Villanova) che è distante dal paese. Questo crea difficoltà oggettive nel portarci rifiuti pesanti, rappresenta un costo importante per il Comune ed è aperta solo il lunedi. Credo che un obiettivo dovrebbe essere quello di arrivare al porta a porta anche sui rifiuti ingombranti».

SOS TRAFFICO Molta discrezione sulle priorità in caso di elezione (o rielezione): il sindaco Ubezio non si esprime mentre Re riflette sul problema del traffico che porta le persone a non vedere Carbonara come attrattiva, auspicando «l’inserimento di strumentazione elettronica per far rispettare i divieti di passaggio nelle zone del centro che creano molti disagi ai cittadini». Anche la città, che vanta la cascina Casoni (luogo di registrazione di alcune scene del film “il ragazzo di campagna”) risente, come altri comuni, dello spopolamento causato dalla diminuzione di servizi e da problematiche di vario tipo, come è appunto l’enorme quantità di traffico. Le liste degli sfidanti sono in definizione; le uniche cose confermate sono i nomi: la lista del sindaco uscente si chiamerà ancora “Per Carbonara”, quella del suo sfidante “Scelgo Carbonara”.

Edoardo Casati

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