Gambolò, scoperta maxi serra di marijuana: 3 arresti

Il capannone industriale abbandonato di Gambolò è stato trasformato in una fabbrica di marijuana. Una vera maxi serra indoor scoperta dagli agenti del commissariato di Vigevano che hanno sequestrato 53 chili di sostanza stupefacente pronta ad essere immessi sul mercato pavese e dell’hinterland milanese, in particolare nelle zone di Corsico, Trezzano e Abbiategrasso. Sono state arrestate tre persone, tutte residenti a Milano, che al momento dell’irruzione della polizia avevano già imballato la marijuana in sei scatoloni per trasferirli in un altro deposito più sicuro.

L’impianto industriale di Gambolò era dotato di numerose lampade  Led, impianti di irrigazione e altri strumenti professionali (anche per ottenere la temperatura ottimale) per portare le piante a un’essicazione perfetta.

L’allarme è scattato quando alcuni dipendenti di centri commerciali della zona hanno notato una richiesta elevata di materiale fonoassorbente (per coprire i rumori) e di terriccio. Gli agenti del commissariato di Vigevano, coordinati dal commissario Vincenzo Giliberti, sono stati avvisati degli insoliti acquisti ed hanno cercato di capire il motivo di tanta richiesta di terriccio e di materiale per “sigillare” un ambiente dai rumori. Ovviamente già dai primi momenti c’è stato il sospetto dell’esistenza di una maxi-serra di marijuana impiantata nella zona tra Gambolò e Vigevano. Gli investigatori hanno eseguito servizi di appostamento vicino ai centri commerciali dove hanno notato un’auto sospetta: il conducente e il passeggero avevano acquistato diverso terriccio.

Gli agenti in borghese li hanno seguiti fino al capannone-serra. I poliziotti hanno notato  un’altra persona che stava caricando alcuni  scatoloni su una seconda vettura: i tre stavano svuotando la serra. A questo punto gli agenti sono intervenuti, ma prima di fare irruzione hanno chiesto l’invio di altre pattuglie. I tre milanesi sono stati bloccati e ammanettati. Una volta dentro il capannone gli agenti del commissariato di Vigevano si sono trovati di fronte a  quella che era una vera e propria fabbrica i marijuana.  I coltivatori sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacenti. I 53 chili di droga e l’immobile sono stati sequestrati.

Adriano Agatti

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