Sarà il postulatore monsignor Paolo Rizzi a illustrare e rendere noto a che punto è la causa per la canonizzazione di Nerino Cobianchi, domani sera (sabato 29 marzo) al teatro parrocchiale di Cilavegna. L’evento è promosso dall’associazione Pianzola Olivelli e dalla parrocchia dei santi Pietro e Paolo. Monsignor Paolo Rizzi a tal proposito darà indicazioni e informazioni su come associazioni e comunità si possono muovere per dare il proprio contributo per sostenere e diffondere la causa. Una causa di canonizzazione beatificazione sostenuta da molte persone della diocesi di Vigevano, ma non solo.
LA CAUSA E proprio il postulatore Rizzi lo ha più volte ricordato e descritto come «un uomo umile e docile a Dio e alla Chiesa: ha compiuto opere grandi perché si è quotidianamente fatto piccolo tra i piccoli e gli ultimi. Uno sposo e un padre dei nostri giorni, che ha vissuto la genuinità evangelica della propria vocazione nell’umile e gioiosa santità del quotidiano nell’amore a Dio, alla famiglia e nel servizio generoso al prossimo». Domani sera si sapranno tutti gli aggiornamenti inerenti allo stato della causa di beatificazione di un fedele laico e padre di famiglia, la cui vita è stata una manifestazione dei doni di Dio. L’incontro è aperto a tutti. Una figura che ha sempre dedicato se stesso al prossimo. Deceduto all’età di 52 anni, Nerino Cobianchi è stato anche il fondatore dell’associazione Pianzola-Olivelli. Dopo essere stato colpito da un tumore continua comunque a accettare e vivere la malattia con granitica fede, salda speranza cristiana e occasione di suprema offerta di sé, non cessando, per quanto possibile, di proseguire la sua attività in favore degli ultimi. Ha seminato incessantemente il seme della bontà e della carità, facendo ciò che Gesù gli ha messo nel cuore. Nel 2008 è stato proclamato beato padre Francesco Pianzola, nel 2018 è stata la volta del giovane Teresio Olivelli, un martire della fede. Nel 2020 la diocesi di Vigevano ha invece ufficialmente dato inizio all’iter processuale anche per il riconoscimento della santità di vita di Nerino Cobianchi. E domani sera, a distanza di 5 anni da quel momento, si saprà in modo più preciso e dettagliato a che punto è arrivata e come sta procedendo questa causa di canonizzazione di una figura che ha fatto della bontà d’animo e della fede due componenti fondamentali e essensiali della propria vita.
Edoardo Varese

