Almeno cinque o sei infrazioni ogni giorno. Sono quelle che a Garlasco vengono rilevate dal T-red recentemente installato all’incrocio tra via Roma e via Don Gennaro.
CITTADINI DIVISI «Il dispositivo è stato attivato da qualche settimana – spiega l’assessore alla polizia locale e alla sicurezza, Riccardo Tosi – e come sempre la cittadinanza si è divisa in due fronti: chi lo approva e chi no. Il problema è che se sugli autovelox si possono fare mille polemiche, sul T-red non è che ci sia molto da discutere: se è rosso è rosso, c’è poco da fare. Molti si appellano al fatto di essere passati col giallo, quindi di non meritare la multa, ma ma con questo sistema è impossibile sbagliare, perché il dispositivo oltre alle foto gira anche un breve filmato in cui è possibile vedere la posizione del veicolo mentre è accesa la luce gialla del semaforo. Se in quel momento la ruota anteriore è già oltre la linea bianca della strada e il mezzo passa, non c’è infrazione».
Se al contrario quando si accende il giallo la ruota è ancora al di qua della linea, ma l’auto o la moto attraversano la strada, scatta la sanzione.
PATTUGLIE SERALI Altra novità, l’aumento dei servizi notturni della polizia locale, che passano a tre volte settimanali rispetto alle due del 2024. «Le pattuglie serali – commenta l’assessore – vengono effettuate il sabato e in altri due giorni che cambiano di volta in volta per non cadere nella prevedibilità nei confronti di eventuali trasgressori. L’effetto sorpresa è importante perché a Garlasco la notte è viva, ci sono eventi, luoghi di ritrovo, e bisogna vigilare. Le attrazioni non mancano, di sera c’è sempre molto movimento, ed è chiaro che il Comune debba prestare una particolare attenzione a questo tipo di situazioni».
Davide Zardo

