Per la bonifica dell’area della ex Bertè la palla passa in mano alla Regione.
«La rimozione della montagna di rifiuti e di cumuli di macerie di combusti in via Fermi rappresenta una delle principali questioni che che devono essere risolte – spiega Cristina Maldifassi, assessore che ha ottenuto anche la delega dell’ambiente che era in dote a Andrea Olivelli – obiettivi che devono essere raggiunti. Si tratta sicuramente di un lavoro complesso, ma comunque ben avviato. Tutte le richieste, le documentazioni necessarie sono state inviate, rispettando tutti gli step e le tappe richieste».
ATTESA Ora si attendono risposte da parti del palazzo del Pirellone. «Nel 2024 – prosegue Maldifassi – la nostra richiesta verrà esaminata. Noi auspichiamo di ottenere i fondi necessari per poter procedere alla rimozione dei rifiuti. Ci impegneremo a rimanere costantemente in contatto con la Regione proprio per questo obiettivo». Per lo smaltimento dei resti del rogo del settembre 2017 sono necessari 6 milioni di euro. Proprio per avere una stima corretta e precisa riguardo ai costi di smaltimento, il Comune di Mortara aveva deciso di affidarsi ad una ditta specializzata, stanziando 2mila e 537 euro. La ditta in questione, St&a, aveva provveduto a effettuare ad inizio ottobre un campionamento sul cumulo di materiali che da sei anni giace sull’area dell’ex struttura. La ditta ha poi compilato le schede necessarie da inviare a Regione Lombardia per richiedere i fondi, rispettando la scadenza dei termini, previsti per la fine di novembre. Arcadia, un’altra ditta, ha invece analizzato le sostanze inquinanti.
«Nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane – dichiara Maldifassi – mi occuperò di approfondire tutte le altre questioni legate all’ambiente e all’ecologia. Ci stiamo avvicinando a Natale e come amministrazione, avremo parecchio lavoro da fare. A gennaio comunque ricomincerò a farmi viva in prima persona con la Regione per trattare la questione legata alla ex Bertè». Cristina Maldifassi aveva seguito da vicino tutte le pratiche per la bonifica dell’area in qualità di assessore all’Urbanistica. Ora ha in dote deleghe con cui potrà proseguire ad occuparsi della questione. «Ringrazio il sindaco Ettore Gerosa per avermi espresso fiducia nei miei confronti. Collaboro e lavoro con persone competenti e capaci, ragion per cui mi ritengo particolarmente fortunata. Facendo squadra e lavorando in sintonia, i risultati non tarderanno sicuramente ad arrivare. E’ stato così per quanto riguarda l’urbanistica, per i servizi sociali e per tutte le deleghe mi sono e mi sto occupando. Ecco, con lo stesso spirito, gestirò ambiente e ecologia.
Edoardo Varese

