Mortara, un’isola pedonale senza controlli

Si parte domani, dalle 8 fino a mezzanotte e sabato ci sarà il bis, con orario analogo e sullo stesso tratto di strada.

ESPERIMENTO La mini isola pedonale in corso Garibaldi è pronta ad entrare in funzione nel tratto stradale compreso tra contrada San Giovanni e via Luzzi. 75 metri in cui non si potrà entrare in auto, in uno spazio pensato per i giovani. Si tratta di un esperimento, con il sindaco Gerosa che si appella al buon senso, tradotto non ci saranno controlli per mezzo di sistemi elettronici: «È un esperimento – spiega Gerosa – pensato per favorire l’aggregazione tra i ragazzi e i giovani, in condizioni di assoluta sicurezza e nel pieno rispetto di tutti. Da questo esperimento, però, potremo constatare il livello di maturità dei nostri cittadini. Vedremo se questo fine settimana l’isolotto pedonale darà i propri risultati: qualora dovessimo ricevere un riscontro positivo, siamo pronti a riproporlo». I residenti della zona compresa nell’isola pedonale potranno comunque continuare a transitare, mentre la carreggiata rimarrà completamente libera.

AGGREGAZIONE L’esperimento dell’isola pedonale è stato ideato e mezzo in pratica per rispondere alle esigenze dei locali del centro che ora, con l’arrivo della bella stagione, si riempiono di giovani: «Durante il fine settimana – prosegue Gerosa – i locali diventano un punto di ritrovo per ragazzi che vogliono divertirsi e stare all’aria aperta. L’unico problema è dettato dal fatto che la carreggiata è stretta. Essendo una fase sperimentale, potrà essere soggetta a eventuali cambiamenti qualora dovesse essere necessario».

Il nostro intento è cercare di mantenere l’isola per tutto il corso dell’estate, periodo durante il quale siamo certi che si concentrerà la maggior parte delle attività degli esercizi pubblici del vie del centro. Vie e strade che potranno in questo modo rianimarsi.

ZTL SENZA OCCHI Favorire l’aggregazione giovanile, in una città che i ragazzi sembrano non considerare più in linea con le loro esigenze, è il passo che l’amministrazione comunale vuole compiere per portare più sicurezza. Gerosa mette in conto che qualche disagio potrebbe anche verificarsi, anche se «chi percorre con la propria auto corso Garibaldi potrà comunque svoltare in Contrada San Giovanni e rientrare sul corso principale da via Luzzi. Per fare in modo che tutto vada bene servirà l’aiuto e la collaborazione di tutta la cittadinanza. Non siamo ancora pronti culturalmente per un’isola pedonale in grande stile come succede a Vigevano o a Casale Monferrato, per questo occhi elettronici per il momento non ci saranno. La nostra proposta è stata accettata dagli esercenti e quindi vedremo quali saranno i benefìci per i bar e i ristoranti del centro e questo per noi rappresenta già un buon punto di inizio. Trascorso il primo mese avremo sicuramente le idee più chiare e definite a riguardo e avremo modo di trarre le prime conclusioni e capiremo se questo esperimento avrà avuto risultati positivi o se, invece, dovremo pensare di introdurre qualche modifica a riguardo».

Edoardo Varese

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