Oltre 110mila pavesi non sono vaccinati (dati al 10-01).
In Provincia sono 110558 quanti non hanno ancora ricevuto una dose di vaccino,
un numero che comprende i bambini al di sotto dei cinque anni, i guariti da meno di 4 mesi, quanti hanno patologie particolari – tutte categorie escluse dalla somministrazione – quanti hanno dai 5 agli 11 anni – per questa fascia la campagna vaccinale è iniziata a dicembre – e infine quanti hanno scelto di non farlo. Tra questi ultimi rientrano circa 60mila persone, le quali sono più esposte alle forme più gravi della malattia ed esercitano un peso maggiore sugli ospedali: dal 19 novembre al 19 dicembre scorso sono stati ricoverati 808 under39 non vaccinati contro 17 con dose aggiuntiva (fonte Iss). A partire da questi numeri il Governo ha deciso di restringere le attività che è possibile svolgere senza Certificazione verde e di introdurre l’obbligo vaccinale per la popolazione over50, considerando che, con le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi, «gran parte dei problemi che abbiamo oggi dipende dal fatto che ci sono dei non vaccinati».
I DATI Dei 60mila pavesi, circa l’11.3% si trova a Vigevano ovvero 6800 persone al netto degli under12, mentre a Mortara sono quasi 2300, a Garlasco quasi 1200, a Gambolò poco più di mille, a Cassolnovo oltre 7cento, a pavia oltre 6700. A loro appunto si aggiunge chi il vaccino non può farlo o ha avuto il semaforo verde solo nelle ultime settimane, come i bambini, il che fa sì che a Vigevano circa il 21% della popolazione sia del tutto scoperto, a Mortara il 23%, a Garlasco e Cassolnovo il 21%, a Gambolò il 20%, a Pavia il 18%. Al momento infatti il 79.3% di chi abita in Provincia ha completato il ciclo primario (due dosi) e il 41.0% ha già ricevuto il richiamo, valori che nel capoluogo sono più altri e a Vigevano e in Lomellina restano più bassi, ripresentando un copione già visto nel corso della somministrazione di prime e seconde dosi. Per il cosiddetto “booster”, la città ducale è al 39.1% di copertura, il capoluogo della Lomellina al 36.5%, Garlasco al 37.1%, Gambolò al 38.6%, Cassolnovo al 35.5%, Pavia al 47.9%.
I MIGLIORI ANNI Guardando all’età, in Lombardia non ha fatto neppure la prima puntura il 20.5% di chi ha tra 12 e 19 anni, il 16.9% di chi ne ha tra 40 e 49, il 14.4% di chi ne ha tra 30 e 39, il 12.4% di chi ne ha tra 50 e 59, il 10.7% di chi ne ha tra 60 e 69, l’8.5% di chi ne ha tra 70 e 79, il 3.7% degli over80. In particolare si contano circa 607mila persone nella fascia 40-69.
Gds

