A Gambolò i cittadini si mobilitano per chiedere che venga alzato il limite della velocità in via Lomellina a seguito del numero elevato di multe arrivate con l’autovelox.
Sono già state raccolte settanta firme nella sede di Fratelli d’Italia. Nei giorni scorsi è stato messo un velox con l’obiettivo di portare gli automobilisti a ridurre la velocità, anche per i molti incidenti stradali che si sono verificati nel tratto.
Il limite è stato fissato a 50 chilometri orari e subito sono iniziate ad arrivare contravvenzioni. Diversi ricorsi sono già stati depositati e i consiglieri di minoranza hanno già iniziato a dare battaglia. «Sabato pomeriggio – spiega il consigliere di opposizione Elena Nai – abbiamo aperto come sempre la sezione di Fratelli d’Italia e sono arrivate diverse persone a protestare per le multe che sono arrivate loro. Avevamo già intenzione di raccogliere delle firme per chiedere di innalzare il limite di velocità in quel tratto, così abbiamo cominciato. Nel solo pomeriggio di sabato ne abbiamo raccolte circa 70».
Secondo quanto già dichiarato dal sindaco Antonio Costantino, la proposta potrebbe essere irricevibile, dal momento che se il tratto interessato è a meno di un chilometro dal centro abitato il limite deve essere di 50 chilometri orari. Il sindaco ha, inoltre, spiegato come da parte della prefettura la strada in questione è stata segnalata come ad alta pericolosità. «A questo punto – dice Nai – vorrei capire però perché il tratto stradale della circonvallazione di Remondò ha un limite di velocità fissato sui 70 chilometri orari. Chiediamo al sindaco che ci spieghi quale è la differenza tra le due strade».
Andrea Ballone

