Raddoppio Milano-Mortara, semaforo rosso dalla Regione

Dal Pirellone arriva il niet a dare una spinta al raddoppio della Milano-Mortara. Non ha ricevuto l’ok da parte della maggioranza di centrodestra che governa Regione Lombardia un ordine del giorno, presentato in consiglio regionale, che proponeva di accelerare i lavori per il raddoppio dei subtratti tra San Cristoforo e Mortara già finanziati e di impegnarsi con Governo e Rfi per reperire le risorse per completare il raddoppio sull’intera tratta. Il tema, dalle parti di Palazzo Lombardia, era stato ampiamente dibattuto nel corso dell’ultimo mese.

I NUMERI «Benché la linea Milano-Mortara sia considerata tra le più inaffidabili in Italia, il numero dei passeggeri è cresciuto del 22% rispetto al periodo pre-Covid. Una grande domanda di spostamento in treno verso Milano a cui non viene data adeguata risposta» aveva detto il consigliere regionale del Pd Simone Negri nel suo intervento del 13 luglio in Commissione Trasporti. E anche il consigliere leghista Andrea Sala, ex sindaco di Vigevano, era intervenuto nella stessa occasione a sostegno del potenziamento.

Alessio Bertucci PD ( Vigevano)
Alessio Bertucci PD ( Vigevano)

LA DELUSIONE DEI DEMOCRATICI Nel concedere almeno l’onore delle armi a Sala, avversario politico ma “allineato” in questa comune battaglia, il Pd di Vigevano ha espresso delusione per la linea seguita dalla maggioranza regionale. «Una bocciatura che suona come una presa in giro terribilmente sgradevole per migliaia di pendolari vigevanesi e per i territori che si servono della linea. Basta dare un’occhiata ai social e ai giornali per rendersi conto dei disagi inaccettabili sulla tratta Milano-Mortara-Alessandria, disagi che gravano pesantemente sulla vita quotidiana di chi viaggia in treno, e in particolare su chi non può permettersi l’uso dell’auto. Un’ingiustizia nell’ingiustizia, senza contare il maggior inquinamento provocato dai pendolari che si servono obbligatoriamente dell’auto».

la stazione di Mortara

I DATI Secondo i dati riportati dai dem in una nota stampa, la Milano-Mortara-Alessandria sino al 2018 era la sedicesima peggior direttrice su quaranta della Lombardia; dal 2019 a oggi è diventata la quinta peggior direttrice, con un deciso peggioramento (undici posizioni). Per ogni singolo ritardo causato dai gestori dell’infrastruttura (Rfi e Fn) ce ne sono due imputabili a Trenord, per ogni soppressione causata dai gestori dell’infrastruttura ce ne sono tre imputabili a Trenord, società di cui Regione Lombardia ha il controllo del 50% attraverso Ferrovie Nord Milano; con i patti parasociali la Regione gestisce di fatto Trenord.

ESORTAZIONE «Insomma una situazione pesantissima, non sopportabile, penalizzante anche economicamente per la stessa città di Vigevano – continuano gli esponenti del Pd vigevanese – chiamiamo in causa le istituzioni locali e regionali, e invitiamo in particolare il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa e il consigliere regionale Andrea Sala a portare con tutta la forza possibile nelle sedi politiche e tecniche più alte, anche assumendo posizioni pubbliche impegnative all’interno della loro stessa area politica. Perché ad andarci di mezzo non sono gli equilibri politici, ma la vita di tanti pendolari e un aspetto vitale per la città di Vigevano come quello della mobilità».

                                                                                                          Alessio Facciolo

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