Gambolò, una sfida al femminile

Un vero e proprio poker di donne quello che attende il sindaco uscente di Gambolò, Antonio Costantino, in vista delle prossime elezioni comunali della primavera del 2027. La prima donna è quella che sarà la sua principale concorrente: l’ex sindaca di Gambolò Elena Nai, che sarà a capo di una lista civica sostenuta da Fratelli d’Italia in contrapposizione all’uscente primo cittadino. Con lei ci sarà Anna Zerbi, attualmente consigliera di minoranza proprio con Elena Nai, che ha deciso di entrare a far parte della lista a suo sostegno.

TRATTATIVE È in corso di definizione anche l’accordo con un’altra consigliera comunale di opposizione, Helena Bologna (di Forza Italia), sebbene il partito abbia fatto sapere tramite un comunicato che non la rappresenta ufficialmente. L’attuale legislatura nel comune di Gambolò si è caratterizzata infatti per le spaccature all’interno della stessa Forza Italia, che non ha ancora sciolto la riserva sulle future alleanze. Attualmente il partito è in maggioranza con Costantino e la sua rappresentante in seno alla maggioranza è Mara Fabrini, che nelle ultime settimane è stata al centro di una pesante polemica con l’assessore alla sicurezza del comune di Vigevano, Domenico Cassese inerente al canile di Vigevano.

Elena Nai

LE QUESTIONI Il tema al centro del dibattito è stato la gestione del canile di Vigevano e le candidature alla guida della multiservizi. Lo scambio tra Fabrini e Cassese si è sviluppato non solo sui social, ma anche attraverso comunicati stampa dell’assessore e articoli sui giornali. A seguito di tali scambi non sono mancati rumors sui rapporti tra Fabrini e Forza Italia, che al momento però non trovano conferme. Di sicuro c’è che non ci sono stati incontri tra il gruppo guidato da Elena Nai e Forza Italia.

SCENARI POLITICI Lo scacchiere delle alleanze in vista della prossima campagna elettorale è quindi al momento tutto da disegnare e la situazione è in evoluzione, ma sembra proprio che le decisioni passeranno tutte dalla componente femminile. Tra le indiscrezioni circolate c’è anche quella che riguarda l’attuale vicesindaca Anna Preceruti, la quale potrebbe non ricandidarsi per motivi personali, mentre in lista con Costantino potrebbe entrare la commerciante Daniela Parini, altro voto noto nella politica gambolese.

L’OPPOSIZIONE Il centrosinistra invece scioglie le riserve e annuncia la candidatura di Roberto Manzo. Pd, Avs, Rifondazione Comunista e Italia Viva-Casa Riformista hanno ufficializzato l’accordo lo scorso fine settimana: Non c’è stata alcuna candidatura calata dall’alto, ma una scelta maturata grazie alla collaborazione e alla partecipazione di tutti – si legge nel comunicato stampa – La coalizione ha riconosciuto in Roberto Manzo la competenza, l’esperienza e l’imparzialità necessarie per guidare questo progetto civico, mettendo le persone e i bisogni della comunità prima delle appartenenze politiche. La scelta è fondata su un curriculum di alto profilo, caratterizzato da una vita dedicata al servizio della comunità». Nel corso degli anni si è occupato di diversi settori, dalla pianificazione territoriale ai servizi sociali, lavorando a Vigevano e Gambolò.

Andrea Ballone

Le ultime

Vigevano, un parco chiuso e porfido al veleno

Quando aprirà il parco di via Podgora? Nessuno lo...

Garlasco, i carabinieri a scuola per parlare di bullismo e legalità

Ottanta studenti a confronto con i Carabinieri per riflettere...

La filosofia di don Alessandro: «Dare risposte in carne e ossa»

Il file arriva una sera, verso la fine del...

Vigevano, dieci denunce per documenti privi del chip

Dieci persone denunciate per aver asportato il microchip dai...

Login

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui