Un vigevanese si accomoda sulla panchina della nazionale femminile: toccherà ad Andrea Soncin tentare di risollevare le sorti di un gruppo reduce dalla cocente delusione del Mondiale della Nuova Zelanda. Un incarico importante e che richiede un sacco di responsabilità, ma per Soncin non è certo il primo e probabilmente, non sarà l’ultimo. La carriera di Soncin è già stata ricca di esperienze. Lunedì, il nuovo ct verrà presentato. Esordio il 22 settembre in occasione della prima gara di Nations League in programma a San Gallo contro la Svizzera.
Da calciatore, dopo essersi fatto apprezzare a Vigevano nei primi anni duemila, ha avuto modo di militare nella Fiorentina, nell’Ascoli e nell’Atalanta. Proprio ai tempi della dea risale il suo primo gol in Serie A, realizzato a San Siro il 5 novembre 2006 contro un Milan che proprio nella stagione 2006/2007 si sarebbe laureato campione d’Europa. La squadra alla quale Andrea Soncin è rimasto particolarmente legato è l’Ascoli dove, in virtù del buon numero di gol realizzati, si è guadagnato il soprannome “Cobra”. Dal calcio giocato alle panchine.
Il 1° agosto 2017 ha avuto inizio la sua carriera da allenatore, dopo essere entrato a far parte dello staff tecnico della Primavera del Venezia, come allenatore degli attaccanti prima e come preparatore degli attaccanti del settore giovanile della serenissima poi. Nella stagione 2020/2021 è entrato a far parte dello staff tecnico di Paolo Zanetti, contribuendo alla cavalcata che ha portato il Venezia in Serie A. L’anno seguente subentra proprio a Zanetti in qualità di tecnico della prima squadra. Proprio contro la Juventus all’Allianz Stadium la sua prima partita in qualità di Allenatore del Venezia. I 5 punti raccolti in 5 gare non saranno tuttavia sufficienti ad evitare al Venezia la retrocessione in B.
La scorsa estate preferisce rimanere in terra ligure come tecnico della Primavera. Ora, la chiamata dalla Federazione per un nuovo e prestigioso incarico: ridare slancio al calcio femminile. Gli ultimi risultati della nazionale sono da dimenticare al più presto. L’anno scorso l’eliminazione ai gironi durante Euro2022, con un punto totalizzato in tre partite e una pesante sconfitta (5-1) rimediata contro la Francia. Quest’estate, miglior sorte non è certo toccata alle azzurre durante il Mondiale disputatosi in Nuova Zelanda. Altra eliminazione ai gironi, arrivata a seguito del ko per 3-2 contro il Sudafrica. Andrea Soncin si troverà quindi a gestire un ambiente che non ha attraversato certamente un periodo roseo. Porterà con sé esperienza e tanta determinazione nel risollevare il calcio femminile: una disciplina che ha bisogno di una nuova guida e di nuovi stimoli per riuscire a ripartire.
Edoardo Varese

