Vigevano-Magenta, il bando scomparso

La Vigevano-Magenta? E’ una delle opere considerate «importanti» per il territorio lombardo tutto. Eppure, dalla chiusura della conferenza dei servizi della scorsa primavera, tutto ancora tace dal fronte dei bandi. Sul sito Osservacantieri, gestito dal Ministero dei Trasporti, il 30 giugno è ancora indicato come data della gara d’appalto per la Tratta C, quella che collegherebbe Ozzero a Magenta tagliando fuori il centro abitato di Abbiategrasso. Il tratto di strada che interesserebbe di più ai vigevanesi, ma sul quale nulla sembra muoversi.
LA TIME LINE Portare a compimento la Vigevano-Magenta entro due anni è l’auspicio dell’amministrazione ducale. Lo scorso marzo, il ministero delle infrastrutture aveva dato il via libera per il progetto legato al collegamento tra la Lomellina e la superstrada 336 alle porte di Magenta. Non è mistero che la realizzazione dell’opera sia molto sostenuta da Vigevano:

«Auspico che il bando possa uscire entro la fine del 2023 – è l’augurio del sindaco Andrea Ceffa – e che il governo mantenga l’impegno preso. Mi sento fiducioso, visto che lo stesso Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture e dei trasporti, si è dato da fare per accelerare i tempi di realizzazione».

PROGETTO L’opera sarà costituita dalla tratta A “Magenta-Albairate”, che comprende anche la “Variante di Pontenuovo” e la tratta C “Albairate Ozzero”. Il tracciato della tratta A è di 10 km, quello della tratta C misura quasi 7 km e la variante di Portenuovo ha un nuovo sviluppo di 900 metri. Il 10 marzo, la Conferenza dei servizi era stata convocata per l’ultimo esame dal commissario straordinario per la realizzazione dell’opera, il dirigente Anas Eutimio Mucilli. Sotto esame c’era proprio il progetto esecutivo della tratta C. L’arrivo del bando rappresenterebbe un ulteriore e significativo passo in avanti.

Il sindaco di Vigevano si è soffermato anche a mettere in evidenza i vantaggi che l’opera infrastrutturale porterebbe alla città ducale: «Solo il primo tratto ci consentirebbe di bypassare almeno 20 minuti di rallentamento che ci portano a Milano. Questo è un vantaggio non da poco, ma non è l’unico». L’opera, infatti, consentirà ai vigevanesi di superare Abbiategrasso senza attraversare il centro abitato. «Il collegamento con l’aeroporto Malpensa – conclude Ceffa – garantirebbe un ulteriore elemento di risalto al nostro territorio. Ci sono aziende che lamentano il fatto che non arrivino investimenti perchè mancano i collegamenti con gli aeroporti».

L’ATTESA Se Ceffa si aspetta che il bando esca entro il 2023, d’altro avviso sembrerebbe però essere il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Che riconosce sì l’importanza del collegamento, ma che indica tempistiche più lunghe per il suo sviluppo. In occasione dell’inaugurazione, sull’A8 Milano-Laghi, del primo tratto di autostrada a cinque corsie d’Italia, Fontana ha implicitamente fatto capire che per la “superstrada” ci sarà ancora da attendere: «Entro la fine dell’anno ci saranno due o tre interventi che andranno fatti di opere minimali, meno importanti. Quelle importanti saranno la Vigevano – Malpensa, che è un’opera che si aspetta da tanti anni». E che, a quanto pare, aspetterà ancora un po’.

Alessio Facciolo

Edoardo Varese

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