Una collezione di 65 bibbie di diverse lingue. Appartiene a Massimo Ripamonti, docente di religione, che nella sua vita ha partecipato a diversi pellegrinaggi. Proprio in uno di questi ha raccolto le prime due Bibbie che hanno dato il via alla collezione. «La collezione – dice Ripamonti – è nata per caso percorrendo uno dei miei cammini, cioè quello che porta a Santiago. Negli ostelli c’è l’abitudine di prendere e lasciare dei libri. Ne avevo trovata una in spagnolo e una in francese. Sono state le prime due della mia collezione». Che nel corso degli anni si è allungata.

BIBBIE DI OGNI TIPO – I 65 libri hanno varia dimensione ed età. Si va da un minibook in inglese di 4 centimetri, fino a un tomo unico di 8 chili e mezzo del 1888 della diocesi di Philadelfia. «E non è nemmeno la più vecchia – continua – Il libro che ha più anni è del 1866 e proviene dalla diocesi di Tours in Francia. Non tutte le Bibbie della collezione sono cattoliche, ne ho alcune valdesi e alcune dei Testimoni di Geova. A livello di scrittura si distinguono poco l’una dall’altra. Magari in quelle valdesi mancano alcuni libri. Altre religioni hanno un’interpretazione diversa, come i Testimoni di Geova, che ne danno una lettura letterale».
BIBBIE IN OGNI LINGUA – Anche le stesse bibbie sono in lingue diverse. «Ne ho una in swahili, presa a Nairobi, oltre a quelle in inglese, francese e spagnolo e addirittura una in lingua napoletana, che dice Ripamonti «è una vera e propria chicca». Un’altra Bibbia è in croato. Tengo tutte le Bibbie in una vecchia casa in cortile, dove un tempo abitavano i genitori di mia moglie. Lì sono conservati tutti i libri». Ripamonti nei suoi viaggi e nei pellegrinaggi ha avuto così l’occasione di raccogliere e trovare diversi libri, ma non solo. «Da quando i miei amici e conoscenti – continua – sanno che ho questa passione, hanno iniziato anche a regalarmi e a portarmi diverse Bibbie strane, che provengono da diverse parti del mondo e hanno delle particolarità». Anche gli amici e i conoscenti hanno così contribuito a realizzare una collezione che è senza dubbio unica nel suo genere e che nei prossimi anni di sicuro crescerà.
Andrea Ballone


