Manca poco all’Anno Santo

L’apertura del Giubileo chiude in bellezza questo 2024. Si terrà la prossima domenica 29 dicembre, a partire dalle 17.30, la celebrazione solenne presieduta dal vescovo mons. Maurizio Gervasoni, con partenza dalla chiesa di san Pietro Martire a Vigevano. Questo il primo dei tanti eventi del calendario giubilare che è stato presentato nel corso della conferenza stampa di mercoledì 18 dicembre, nella sala dell’Armistizio di piazza sant’Ambrogio.

PROGRAMMA Il programma delle iniziative «vuole essere un cammino da fare insieme ai fedeli», spiega il vescovo Gervasoni. Seconda tappa sabato 25 gennaio in cattedrale con il Giubileo della comunicazione sociale, mentre si prosegue sabato 1 febbraio al santuario di Pompei il Giubileo della vita. Continuano gli eventi mercoledì 9 aprile dal Castello sforzesco in duomo con la via crucis di Azione cattolica, mentre mercoledì 16 aprile al santuario della Bozzola, il Giubileo dei maturandi. Tra maggio e giugno, alla basilica di Santa Maria maggiore a Lomello, il Giubileo degli ammalati e degli operatori sanitari; mentre domenica 18 maggio a Lomello la camminata vocazionale con giovani e famiglie. Si terrà sabato 7 giugno in Duomo la veglia di Pentecoste, a seguire a settembre, in duomo, il Giubileo del mondo della scuola. Sabato 13 settembre in Duomo il Giubileo dei ministranti a cui seguirà sabato 22 e domenica 23 novembre in Duomo il Giubileo della carità. Si concludono gli appuntamenti martedì 9 dicembre in Duomo la veglia di sant’Ambrogio e domenica 14 dicembre il Giubileo dei detenuti.

IL MONOLOGO Non solo eventi religiosi, ma tanti appuntamenti per camminare verso la speranza. Tra questi, il primo sarà “Il mormorio del vento”, spettacolo teatrale che si terrà domenica 5 gennaio alle 20.30 in cattedrale a Vigevano, che aprirà le manifestazioni per il Giubileo. Uno spettacolo teatrale (realizzato grazie al progetto “Sacro e Teatro” finanziato dalla Fondazione Piacenza e Vigevano) scritto da Luca Doninelli e interpretato da Maurizio Donadoni in una produzione Teatro degli Incamminati in collaborazione con DeSidera Bergamo Festival: il Padreterno e Lucifero stanno giocando a scacchi. «È un ciclo di appuntamenti il cui scopo è quello di seguire la scia della speranza, tema cardine del Giubileo 2025 – spiega Walter Spelgatti di Teatro DeSidera – il tutto facendo divulgazione della bellezza del territorio attraverso il teatro sacro».

Davide Zardo
Rossana Zorzato

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