Tribunale, Vigevano perde il treno

Bassano del Grappa, Lucera, Rossano Calabro. Cosa hanno in comune la capitale degli alpini, la fortezza sulla Capitanata e il centro nella piana di Sibari? Sono le prime città che potrebbero vedere il proprio tribunale riaprire i battenti dopo 13 anni, da quel decreto legislativo del 2012 che ne aveva disposto la chiusura. Una storia che è anche quella di Vigevano, di quel palazzo di giustizia dove solo due malandati striscioni agli ingressi testimoniano gli oltre dieci anni di lotta per vederne la riapertura: ma se in Veneto, Puglia e Calabria ci si prepara per festeggiare, in terra lomellina si ingoia un altro boccone amaro.

L’ANNUNCIO Lo scorso 9 gennaio, rispondendo a un’interrogazione parlamentare, il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove (Fdi) ha di fatto annunciato la riapertura del foto di Bassano del Grappa come tribunale della Pedemontana, nel quale già il Ministero aveva fatto un recente sopralluogo: «L’atto di sindacato ispettivo offre l’occasione per annunciare la presentazione a stretto giro di posta, da parte del Governo, di uno schema di disegno di legge che prevede una revisione di quella che riteniamo politicamente essere stata l’infausta stagione della revisione della geografia giudiziaria, con la riapertura di alcune sedi soppresse rispetto alla riforma del 2012». Un’attenzione, per Delmastro, che va oltre Bassano del Grappa, e che andrà a

intervenire sin da subito su quelle che vengono considerate le situazioni più mature e urgenti: Vigevano, però, non sarebbe tra quelle.

CONFERME Una prima bozza del Ddl, circolata tra i palazzi romani, indicherebbe in tre le riaperture previste: Bassano, Lucera e Rossano. Dalla Puglia tralaltro arrivano mezze conferme non ufficiali: un post Facebook dello scorso 11 gennaio, scritto del consigliere comunale di Lucera Francesco Di Battista (Fdi) riporta una foto del palazzo di giustizia, con tanto di caption «Ci siamo quasi, manca davvero poco». Ma se in molti centri sede di tribunali chiusi (la stessa Rossano, ma anche in Irpinia e a Modica, in Sicilia) il dibattito pubblico sembra vertere attorno alla questione della riapertura, in terra ducale non una voce si è alzata da parte delle istituzioni. Sembra lontanissimo il 27 novembre, quando il sindaco Andrea Ceffa, dopo un colloquio a Roma con Delmastro, annunciò davanti al consiglio comunale che «secondo me, e per chi crede in questa battaglia, il nostro tribunale ha tutte le caratteristiche per ripartire». Per Ceffa «il nostro palazzo di giustizia ha tutte le caratteristiche necessarie: dei tribunali del Nord se la giocano Vigevano, Bassano e Chiavari». Sembrava ottimista, il sindaco: il mattino immediatamente successivo, il suo arresto con l’accusa di corruzione fece però chiudere qualunque tipo di discorso sul tema. E tuttora il silenzio è assordante.

Alessio Facciolo

Le ultime

Vigevano, adesca un uomo e lo deruba: 40enne arrestata

Adesca un uomo su un'app di incontri, gli ruba...

Tumore al seno, ricostruire il benessere femminile

Il tumore al seno tra scienza e resilienza. È...

Sannazzaro, finisce con l’auto in una scarpata: salvato dai Vigili del fuoco

L'intervento dei vigili del fuoco ha salvato un uomo...

Michele Peroni, un cuore infinito

Michele Peroni torna a prendersi quello che il destino...

Login