Tari, l’obiettivo del Comune: riduzione entro un anno 

Lavorare oggi per invertire il trend dell’aumento della Tari già il prossimo anno. È questa la linea che l’amministrazione di Vigevano sta seguendo dopo l’approvazione (maldigerita da buona parte dell’assise, maggioranza compresa) delle nuove tariffe sulla tassa dei rifiuti. Un lavoro programmatico, che passa da una ridefinizione del piano industriale e una generale riorganizzazione del servizio tributi.

Tari consiglio comunale Vigevano

IL PIANO Per le utenze domestiche le tariffe 2025 vedranno un aumento pari al 16,7% della parte fissa e allo 0,3% della parte variabile, mentre per le utenze non domestiche le tariffe subiranno un incremento differenziato in base alla tipologia di attività: «Non ci accontentiamo di subire gli aumenti: vogliamo costruire un servizio più efficiente, moderno e sostenibile, per far sì che già dal prossimo anno si possa finalmente invertire la tendenza – è però l’annuncio fatto in consiglio comunale da Marzia Segù, vicesindaco della città ducale che ha anche delineato i primi passi di questo percorso – il modo corretto ed efficace per intervenire sulle tariffe è quello di agire sul Pef del servizio di gestione dei rifiuti, e dunque nel caso del comune di Vigevano oggi, sul piano industriale di Asm Impianti e Servizi Ambientali e Asm Isa». Gli obiettivi dichiarati da Segù (e approvati dalla giunta) consistono nella prosecuzione delle attività del team contro gli abbandoni, il miglioramento e potenziamento della campagna di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata e sulla necessità di riduzione dei rifiuti, il potenziamento della raccolta differenziata con una percentuale del 65% e oltre, lo studio di politiche finalizzate ad ottenere la riduzione dei rifiuti, la pulizia di strade e marciapiedi tramite l’utilizzo di strumenti adeguati nell’area del centro storico e  nelle principali strade, con la prosecuzione nel potenziamento della raccolta porta.

Lavorando in tale direzione sarà possibile arrivare alla redazione di un nuovo Pef che ottimizzi i costi di gestione del servizio – ha spiegato la vicesindaco – con l’obiettivo di ridurre il più possibile gli aumenti per le famiglie e per le attività commerciali.

NUOVI ORARI A prescindere dai costi, negli ultimi mesi la ricezione della Tari è stata oggetto di controversie, tra bollettini pluriennali ricevuti in una botta unica dopo anni di “latitanza”, tasse richieste ad attività commerciali non più attive e incassi che stentano ad arrivare. A tal riguardo, il comune ha recentemente riorganizzato il Servizio tributi municipale. Il primo passo è stato il nuovo orario degli uffici (aperti lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13, con prenotazioni attive anche online): «In particolare lo sportello Tari – spiega Segù – ha attualmente una mole di lavoro molto importante che, nella maggior parte dei casi, non si esaurisce con il contatto allo sportello ma prosegue nel backoffice anche per diversi giorni, a seconda della complessità della pratica in oggetto. La riorganizzazione, che sarà progettata a partire dai dati statistici raccolti in questa prima fase dagli uffici, punta a ottimizzare i canali e le modalità di accesso al servizio, privilegiando le soluzioni che consentono una migliore gestione dell’utenza e, di conseguenza, tempi di attesa ridotti per le pratiche».

Alessio Facciolo

Le ultime

Vigevano, adesca un uomo e lo deruba: 46enne arrestata

Adesca un uomo su un'app di incontri, gli ruba...

Tumore al seno, ricostruire il benessere femminile

Il tumore al seno tra scienza e resilienza. È...

Sannazzaro, finisce con l’auto in una scarpata: salvato dai Vigili del fuoco

L'intervento dei vigili del fuoco ha salvato un uomo...

Michele Peroni, un cuore infinito

Michele Peroni torna a prendersi quello che il destino...

Login