Immondizia, cassonetti del verde pieni, sacchi esposti nei giorni sbagliati. Passano le settimane, i mesi ma la differenziata a Mortara continua a non funzionare. In comune continuano infatti ad arrivare segnalazioni da parte di cittadini che non riescono a conferire il verde nei cassonetti: smaltire l’erba e il verde e trovare cassonetti liberi in città sembra essere diventata una vera e propria impresa.

INDICE BASSO l’indice di raccolta, fermo al 57%, indica che il sistema di raccolta non sta funzionando e non sta portando a miglioramenti. Al momento il servizio della differenziata a Mortara è gestito dall’azienda Sangalli ma dal prossimo dicembre il comune potrebbe pensare a un nuovo sistema di raccolta, andando alla ricerca di un nuovo gestore. In particolare, il vicesindaco Laura Gardella punta al completo ritorno dei cassonetti: «Dobbiamo cambiare pagina – spiega Gardella – tornando al sistema di raccolta con i cassonetti. Questo non significa che rinunceremo completamente a fare la raccolta differenziata. Si tratta solo e esclusivamente di un modo diverso per raccogliere i diversi materiali destinati al riciclo.
Molte città e molti comuni con i cassonetti e le calotte hanno e riescono comunque ad avere indici di raccolta molto alti. E avere un indice di raccolta alto implica un risparmio nel pagamento della Tari.
PROPOSTE Sensibilizzare i cittadini a differenziare nel modo corretto, per avere anche un risparmio e un riscontro economico sul pagamento della Tari: questa la strada indicata da Andrea Olivelli, ex assessore all’ambiente uscito dalla giunta dodici mesi fa, che in più occasioni ha notato «il pressapochismo dei cittadini nel differenziare nel modo giusto. Bisogna cambiare proprio la mentalità dei mortaresi, visto che molti di loro non sembrano avere a cuore questo tema.Sui disservizi e sui disagi verificatisi in queste prime settimane incalza Giuseppe Abbà, consigliere di minoranza, che vuole riportare il tema della differenziata nuovamente tra i banchi del consiglio comunale: «Quando si introducono dei cambiamenti – sottolinea – bisogna pensare a fare una comunicazione adeguata e precisa. Questo non è stato fatto e a tal proposito presenterò una nuova interpellanza in consiglio comunale. La differenziata è un tema importante, visto che si paga la tari. A parte qualche comunicato, qualche post sui social, di fatto nessuno dell’amministrazione si è assicurato di informare la cittadinanza dei cambiamenti nel calendario della raccolta differenziata. Sostengono anche di aver consegnato tanti volantini, ma dalle segnalazioni che sono arrivate a me non mi risulta. Vedremo se ci saranno miglioramenti, ma dubito».
Edoardo Varese

