Elachem, cuore oltre l’ostacolo: vince gara 4 contro Libertas e pareggia la serie

La Elachem Vigevano non molla letteralmente mai. I ducali mettono in scena un’altra prestazione sontuosa, battendo la Libertas Livorno 83-79, aggiudicandosi gara 4 e allungando la serie all’ultimo, decisivo, episodio: gara 5.

GARA DECISIVA Non è ancora chiaro dove si giocherà, vista la squalifica del PalaMacchia dopo l’invasione di campo di gara 2. I 19 di Francis (tra i quali l’ultimo, pesantissimo tiro da 3), i 17 di Stefanini e i 12 di Galassi e Taflaj cancellano i 14 di un Italiano sugli scudi, i 16 di un eterno Filloy e i 24 del solito Banks. Leardini, convocato e in panchina per la gara, non ha calcato il parquet del PalaElachem. Le sue condizioni saranno da rivalutare nei prossimi giorni, in vista di gara 5. Galassi apre la marcature con una tripla, seguito da un appoggio in contropiede di Strautmanis. Raspino batte Banks in post, appoggiando due facili, ma proprio il nativo di Memphis risponde immediatamente con un “and-one”. Filloy accorcia ulteriormente le distanze con un tiro dalla media, ma Strautmanis risponde prontamente con un appoggio al volo. Filloy colpisce dai 6,75, ma Galassi tira fuori dal cilindro un canestro e fallo importante. Taflaj insacca da 3, seguito da una tripla amaranto firmata da Allinei, ma dall’altra parte Francis colpisce dall’angolo dopo un’azione decisamente confusa, che vede anche Allinei uscire momentaneamente dal campo per una fitta la ginocchio. Il primo quarto termina con i padroni di casa avanti 22-15.

La seconda frazione di gioco si apre con un semi-gancio di Italiano, cancellato però da un floater di Stefanini.

La partita viene interrotta per qualche minuto per via di un guasto al tabellone del punteggio. Italiano colpisce nuovamente da dietro l’arco, mentre Vigevano fatica a ingranare in attacco, anche visti i pochi fischi da parte della terna, che non ci pensa due volte invece a sanzionare Peroni per un fallo “fantasma” sul tiro da 3 sbagliato di Italiano.  Stefanini realizza cadendo all’indietro da 2, seguito da una schiacciata d’autorità di Smith. Rossi viene travolto da Filloy in contropiede, ma la terna preferisce guardare nuovamente “dall’altra parte”; fortunatamente, ci pensa Taflaj con l’appoggio a rimorchio a metterla dentro.

Di Carlo si vede costretto a chiamare il timeout sul 32-24. Filloy realizza una tripla fantascientifica buttandosi all’indietro, ma risponde Francis dalla punta dell’arco. Livorno alza la qualità dei tiri presi, e di conseguenza segnati, diminuendo esponenzialmente la distanza dai ducali. Rossi trova un “cameriere” complicato, e nella metà campo difensiva la Elachem riesce a recuperare un altro pallone. Da questa azione, visto l’ennesimo fallo non sanzionato su Francis, non nasce niente. In compenso, il ferro sputa fuori la tripla di Allinei sulla sirena. Si torna negli spogliatoi con i gialloblù in vantaggio 37-34, con la Libertas che si trova avanti nella statistica dei tiri liberi (18 contro il singolo concesso a Vigevano) in maniera preoccupante. Vigevano inizia nel migliore dei modi il terzo quarto, con una tripla dall’angolo. Livorno riaccorcia le distanze con la coppia di lunghi Douvier-Fantoni, costringendo Pansa a chiedere il minuto di sospensione sul 40-38. Galassi intercetta un passaggio, andando ad appoggiare in solitaria; la panchina amaranto chiede immediatamente il timeout.

Gli amaranto trovano il sorpasso grazie alla tripla di Filloy, ma dall’altra parte avviene l’ennesima “ladrata” arbitrale: Francis viene travolto da 2 giocatori di Livorno, realizzando anche la tripla, ma gli viene inflitto un fallo tecnico per proteste. Anche Fantoni viene sanzionato con un tecnico, questa volta dopo qualche parola di troppo a seguito un blocco irregolare in attacco. Rossi realizza uno dei suoi soliti “and-one” in transizione, mettendo a segno anche il libero supplementare. Taflaj realizza un floater dopo il 2/2 dalla lunetta di Banks, che colpisce nuovamente da 3 mettendo tutti in parità sul 51-51. Strautmanis trova un bel appoggio in avvitamento, cancellato immediatamente da una tripla assurda di Italiano, che prende tecnico dopo aver dedicato il canestro allo spicchio di pubblico amaranto. Livorno dà il primo strappo della sua partita, portandosi sul 54-60 allo scadere del quarto dopo un terzo periodo super di Nazzareno Italiano.

La Elachem Vigevano si trova sull’orlo del precipizio a 10 minuti dalla fine.

Stefanini si accende da 3, trovando però la pronta risposta di Italiano sempre dai 6,75. Il 15 gialloblù colpisce nuovamente in step-back da 3, seguito da un canestro assurdo di Francis. Mentre la palla si trovava in aria, Smith viene colpito nello stomaco da una gomitata di un giocatore amaranto, ma gli arbitri dicono di non aver visto, ancora una volta, niente. Prima Fantoni e poi Banks con un canestro e fallo allargano nuovamente la forbice. Una bella azione corale della Elachem si conclude con l’appoggio di Rossi, ma dall’altra parte Banks si “guadagna” un altro giro dalla lunetta. Taflaj trova il pareggio con una tripla aperta, alzando i decibel all’interno del PalaElachem. Sempre l’albanese mette a segno un long-two pesantissimo, ma trova la risposta di Allinei da 3. Francis trova un canestro in sospensione da 2, ma l’1/2 dalla lunetta di Fantoni lo cancella parzialmente. Banks, quando conta, colpisce da 3, con Vigevano che non sembra riuscire a trovare una soluzione offensiva. Entrambe le squadre perdono i lunghi titolari (Fantoni e Smith) per cinque falli, mentre la Libertas rimane avanti nel punteggio.

Coach Pansa
Coach Pansa

Dopo l’ennesimo 2/2 di Banks ai liberi, gli amaranto perdono anche Filloy per 5 falli. Sia Stefanini che Douvier fanno 2/2 dalla lunetta a 44 secondi dalla fine. Francis fa impazzire i tifosi ducale con una tripla dalla personalità assoluta, riportando Vigevano avanti 81-79 a 28 secondi dalla fine. La Libertas ha tra le mani la palla per vincerla, o per mandarla all’overtime per la terza volta in questa serie. Banks sbaglia il tiro del pareggio e Stefanini, con un 2/2 glaciale dalla linea della carità, mette in cassaforte la partita, rimandando il tutto a gara 5.

«Premesso che siamo esattamente come due giorni fa – afferma coach Pansa in conferenza stampa – però lasciatemi dire una cosa, e la dico ora che siamo sul 2-2: indipendentemente da quale squadra retrocederà, sarà un peccato. Sono due società solide – prosegue – due piazze storiche e caldissime. Il livello di pallacanestro visto in questa serie è altissimo, assolutamente fuori dal contesto playout. Siamo riusciti a vincere una partita con 34 tiri liberi contro e solo 12 a favore – sottolinea – e ciò vuole semplicemente dire che non si comprende il gioco».

Anche Matteo Galassi, autore di una solida prova, si apre ai microfoni:

Ci aspettavamo una serie dura e tiratissima. Siamo qua, dopo essere partiti 0-2: vogliamo rifarci, e ci stiamo allenando duramente per salvarci.

«Penso che questo gruppo si meriti la salvezza, senza togliere nulla a Livorno. È evidente come Francis – prosegue – ci tolga molto spesso le castagne dal fuoco; Blake è stato bravissimo a farsi trovare pronto nei momenti importanti, ma i complimenti vanno fatti a tutti i ragazzi, che hanno dato il 100% per riempire i buchi lasciati dall’assenza di Leardini. Nello spogliatoio – racconta – c’erano amarezza e tensione dopo le prime due gare. Penso sia normale: da parte nostra ci voleva una reazione, e ciò è avvenuto.  Detto questo, abbiamo ancora una gara da vincere. Ci alleneremo – conclude – per arrivare pronti a mercoledì».

Edoardo Zanichelli

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