Aree umide, lapidi rovinate, infissi obsoleti e spazi che si allagano quando piove.
SITUAZIONE CRITICA Questa è la situazione in cui verte il cimitero di Mortara, tra le segnalazioni e le lamentele avanzate all’amministrazione da parte di chi si reca al camposanto cittadino per salutare i propri cari. A ciò si aggiunge che la giunta è ancora in attesa dei fondi assicurativi per sistemare i danni causati dal nubifragio del 26 agosto 2023: «Presenteremo ulteriori solleciti per ricevere i soldi assicurativi – afferma Gianfranco Delfrate, assessore ai lavori pubblici – anche perché sono trascorsi più di due anni e la situazione non si è ancora sbloccata. Devo però ricordare che ci siamo anche incontrati con l’azienda che gestisce il cimitero come titolare del project financing. In questi anni è stato portato avanti un progetto finalizzato a costruire nuovi loculi e cappelle nella quinta corte. E sono stati realizzati».
Ma nel contratto è previsto molto poco per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Dopo il nubifragio del 26 agosto scorso i danni si sono ingigantiti. Ancor prima avevamo avuto furti di rame che avevano già provocato danni.
PRIMI FONDI Di fatto ancora non si sa quando saranno effettuati interventi di manutenzione, mentre la situazione rimane critica tra crepe e muffa. Intanto Delfrate rifersice di una trattativa per «ricevere dal project 300mila euro per eseguire quanto meno qualche primo intervento. Quando avremo i soldi potremo intervenire, per risolvere quanto meno le situazioni più critiche».

OPPOSIZIONE Il consigliere di minoranza Giuseppe Abbà continua a chiedere che la gestione del camposanto torni «in mano all’amministrazione comunale. La giunta dovrebbe esercitare una funzione di rivalsa verso la ditta che ha in gestione il cimitero in quanto, per l’inadempienza nei sistemi d’allarme, è quanto meno corresponsabile oggettivamente dei danni subiti. Infine ritengo necessario impugnare il contratto di “project financing” al fine di ricondurre la gestione del cimitero direttamente al Comune. Il cimitero è un luogo di riposo per chi non c’è più e di ricordo per noi. Per questo merita una gestione migliore». L’ipotesi a una gestione comunale del cimitero è un’ipotesi su cui l’amministrazione non si è ancora espressa, anche perché un’eventuale modifica del “project financing” di questo tipo richiederebbe tanti passaggi, soprattutto dal un punto di vista tecnico. E dato che mancano pochi mesi alle prossime elezioni amministrative in programma in primavera 2026, i tempi sono abbastanza stretti.
Edoardo Varese

