Carabinieri in azione sulle strade lomelline. Nella giornata del 17 settembre scorso, i carabinieri della Compagnia di Vigevano hanno svolto un servizio straordinario di controllo alla sicurezza stradale e per il contrasto all’immigrazione clandestina. «Il bilancio del servizio – spiegano i militari – è positivo. Sono state identificate complessivamente 67 persone, controllati 33 veicoli, elevate 8 contestazioni per violazione del Codice della Strada, sequestrato amministrativamente un ciclomotore per assenza di immatricolazione e copertura assicurativa».
IL FERMO Nel corso delle attività, alle ore 23.30 circa, a seguito di segnalazione pervenuta al 112 per disturbo alla quiete pubblica, i carabinieri della stazione di Mortara sono intervenuti in corso Giuseppe Mazzini, dove hanno rintracciato una donna, una 30enne incensurata, in evidente stato di ebbrezza alcolica, sprovvista di un valido documento di riconoscimento. La donna è stata accompagnata presso gli uffici della Compagnia di Vigevano per le attività di fotosegnalamento, al termine delle quali è risultata però irregolare sul territorio nazionale e, pertanto, è stata denunciata in stato di libertà per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio.
FOTOSEGNALAZIONI Alle ore 2 circa, su richiesta pervenuta alla Centrale Operativa per la segnalazione di una lite, i Carabinieri di Candia Lomellina sono intervenuti in Mortara, in via Volta, luogo dove hanno rintracciato altre due persone extracomunitarie, un uomo e una donna, rispettivamente di 37 e 30 anni, anche loro privi di documenti di riconoscimento. Al termine del fotosegnalamento l’uomo è risultato già destinatario del decreto di espulsione e dell’ordine di lasciare il territorio disposto dalla Questura di Milano e, quindi, è stato deferito in stato di libertà per la violazione dell’ordine disatteso, mentre la donna era già stata denunciata nell’anno 2024 per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio.

