Cent’anni d’Araldo / Messalina batte “La Favorita”

Si aprì con “La Favorita” di Gaetano Donizetti, la stagione teatrale di cento anni fa del “Cagnoni”. Era la sera di sabato 10 ottobre e, come sempre, l’Araldo Lomellino ne dette notizia. La settimana successiva registrò però che «il pubblico vi partecipò in numero piuttosto scarso il che denota la mancanza di attrattive nel pubblico vigevanese per le audizioni delle opere dei nostri classici». Fu invece «sempre stipato il locale del Cinematografo per la visione della pellicola “Messalina” riproducente tutta la corruzione dell’Impero romano».

Tristemente, il cronista annotò che «il gusto per l’arte va scomparendo mentre si corre con voluttà al fango ed al vizio». La città si preparava a celebrare la festa del suo protettore, il Beato Matteo Carreri. Per il solenne pontificale quell’anno furono solo gli archi ad accompagnare le ispirate melodie corali: l’organo, infatti, era in corso di rifacimento. Anche di questa cosa dette notizia il settimanale diocesano

Il nuovo organo – scrisse – sarà, si dice, un vera opera d’arte.

Per l’occasione, la parte organistica fu sostituita con un organico di strumenti ad arco. Nel pomeriggio, ai Vespri, fu eseguita musica composta dal maestro Giovanni Rocco (non vedente), organista della chiesa di San Pietro Martire. A palazzo municipale stava per arrivare il commissario prefettizio. In ossequio a una direttiva della direzione del partito, infatti, i consiglieri fascisti si erano dimessi dall’incarico: alla fine anche quelli liberali si rassegnarono, aspettando che il prefetto Campanelli nominasse un commissario in vista di nuove consultazioni elettorali.

Domenica 4 ottobre si tenne l’inaugurazione del nuovo campo sportivo, dedicato a Bepi Crespi. Dopo la cerimonia di inaugurazione la formazione vigevanese di calcio scese in campo contro la squadra di Locarno, in Svizzera. Il risultato finale fu a netto vantaggio dei vigevanesi, con sei reti a zero. Intanto, il nostro giornale diede la notizia che domenica 25 ottobre sarebbe stata inaugurata la nuova (“magnifica”) sede della Croce Verde. «L’opera, altamente filantropica – scrisse all’epoca il cronista dell’Araldo – che ha il plauso dell’intera cittadinanza, è sorta per l’attività del Cav. Seregnio che tutti riconoscenti ammiriamo. La nuova sede fu eretta con moderni criteri e con tutte le possibili e necessarie comodità».

Carlo Ramella, storico locale

Le ultime

Cava Manara, scoperto un laboratorio di marijuana: due denunce

Scoperto un laboratorio per la coltivazione marijuana a Cava...

Pizzaballa a Pavia per Sant’Agostino

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa sarà presente a Pavia oggi,...

Alunni stranieri, la sfida della scuola: «Più italiano L2, regole e dialogo»

Il dibattito sull’integrazione degli alunni stranieri torna al centro...

Sannazzaro, incidente sul lavoro: intossicati tre operai

Incidente sul lavoro questa mattina alla raffineria del Po...

Login