Si chiama “L’oratorio ha bisogno di te” ed è la nuova iniziativa organizzata dai ragazzi di Cilavegna che vivono la loro quotidianità all’oratorio, sempre pronti a portarne avanti i valori.
L’INIZIATIVA Si tratta di una serie di interventi che hanno come obiettivo quello di sistemare le stanze e i locali dell’oratorio attraverso la loro manutenzione. L’attività è stata finanziata con la vendita delle torte e la cena di primavera, oltre che con la partecipazione alla festa dell’asparago di Cilavegna. Tutti questi sono stati momenti nei quali è stato possibile raccogliere fondi. Nutrita è stata la partecipazione dei ragazzi e dei volontari che hanno aderito alle varie raccolte fondi. L’oratorio Divina Provvidenza sarà quindi restaurato grazie all’impegno di chi è impegnato a portarne avanti i valori e le attività.

PRIMI INTERVENTI In particolare l’abbellimento delle pareti riguarderà quadri inerenti la storia dell’oratorio e i momenti salienti dei centri estivi.I ragazzi e i volontari dell’oratorio hanno deciso di rimboccarsi le maniche e di lavorare per migliorare l’oratorio che è uno posto che per molti di loro “è una vera e propria seconda casa”. I primi interventi svolti sono stati la ritinteggiatura del salone e l’installazione di ventilatori. In un primo tempo sono stati individuati i punti deboli della struttura ma a poco a poco i ragazzi hanno iniziato a lavorare per rendere la sede più accogliente. «I lavori – raccontano i ragazzi – non sono ancora finiti, ma da parte nostra non mancano le forze per continuare. Questa per noi rappresenta un’esperienza di crescita importante». Loro stessi, illustrando su Facebook il loro intervento, spiegano come la spinta a prendersi cura dell’oratorio nasca dai racconti dei nonni e genitori che prima di loro hanno frequentato il posto. Di nonno, in padre si è tramandata l’importanza di far parte di una comunità come quella oratoriale. La costruzione dell’oratorio è iniziata diversi anni fa, infatti, grazie alla collaborazione e all’impegno di molti cilavegnesi e alla spinta di don Mario Tarantola. L’impegno dei giovani che frequentano e vivono l’oratorio nasce anche per ringraziare don Tarantola, scomparso da poco, e don Giampaolo Villaraggia, attuale parroco che ne sostiene l’impegno:
È un’iniziativa da lodare – dichiara – i ragazzi in queste settimane si sono impegnati molto.
SI VA AVANTI L’impegno dei ragazzi a ogni modo non è ancora finito e va avanti. Durante le prossime settimane infatti saranno sistemati tavoli, sedie, battiscopa, termosifoni, per farsi trovare pronti alle giornate più corte.
Andrea Ballone

