Una serata per essere (interes) santi

Torna anche quest’anno, puntuale come una buona abitudine, l’appuntamento più atteso dai giovani della diocesi: DJ Saints – 3ª edizione, una serata unica che unisce musica, testimonianza, preghiera e divertimento.

SERATA UNICA L’appuntamento è per sabato 1° novembre, solennità di Tutti i santi, presso l’Oratorio Sacro Cuore di Vigevano, dalle 17.45 alle 24. Il titolo già dice tutto: una serata per essere “(interes)santi”, perché la santità non è roba da museo ma un’avventura viva, che può nascere anche tra note, amicizia e gioia. L’invito è rivolto ad adolescenti e giovani di tutta la diocesi, con una proposta che si articola in due momenti: Play e Dance. Nella prima parte, i partecipanti vivranno un tempo di ritrovo, condivisione, testimonianza e preghiera: uno spazio per scoprire che dietro ogni santo c’è un giovane che ha saputo dire “sì” alla vita vera, senza paura di mettersi in gioco. A seguire, durante la serata Dance, la festa continuerà con la cena comunitaria e tanta musica: dalle 19.30 alle 21 si alterneranno sul palco alcune band giovanili della diocesi, mentre dalle 21 spazio ai DJ, per una notte di musica e luce che vuole far danzare il cuore oltre che i piedi. Come sempre, la Pastorale Giovanile Diocesana di Vigevano invita i giovani musicisti delle parrocchie a suonare dal vivo: un’occasione per offrire il proprio talento e farne dono agli altri, in un contesto di fraternità e fede condivisa. Per partecipare o proporre la propria band, basta contattare il numero indicato nel volantino (3453000442) o scrivere a giovani@diocesevigevano.it. L’ingresso è libero, ma è richiesta l’iscrizione per motivi organizzativi.

BIANCO E AZZURRO Il dress code scelto per questa edizione è qualcosa di bianco e/o azzurro, colori che richiamano la luce e il cielo: un segno visibile di comunione e festa, che accomunerà tutti i partecipanti in un unico grande abbraccio di fede. DJ Saints non è semplicemente un evento, ma un modo nuovo di vivere la santità: non chiusa in chiesa, ma aperta, gioiosa, contagiosa. È la prova che il Vangelo può suonare anche a ritmo di musica, che la fede può essere giovane, e che Dio continua a farsi trovare là dove la vita pulsa più forte. Perché – come ricordano gli organizzatori – la santità è una chiamata per tutti, anche per chi ama ballare, ridere, cantare e stare insieme. In fondo, anche i santi sono stati giovani che hanno creduto che la gioia vera nasce da un incontro.

don Carlo Cattaneo

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