Cilavegna, stop rincari per gli ambulanti

Una decurtazione del 40% sul costo del primo semestre del 2026 per gli ambulanti del mercato. L’ha decisa l’amministrazione comunale di Cilavegna a seguito dello spostamento del mercato settimanale in una nuova zona della città, una scelta intrapresa per riorganizzare la viabilità e ridisegnare gli spazi urbani dedicati al commercio.

LA COMUNICAZIONE A seguito delle comunicazioni e delle osservazioni inviate dai commercianti ambulanti in relazione al cambio della collocazione dell’area mercatale, l’amministrazione comunale ha ufficializzato la decisione di procedere a questa riduzione sul costo del canone dovuto per il primo semestre 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere gli operatori economici durante la fase di assestamento e stimolare la continuità dell’attività. L’agevolazione, tuttavia, è vincolata al rispetto delle regole contabili. Agli ambulanti morosi, in particolare, è stato chiarito nei recenti solleciti di pagamento che la misura di sconto sarà applicata esclusivamente a chi risulta in regola con i pagamenti precedenti alla data del 31 marzo, salvo eccezioni motivate e particolari casi individuali che saranno valutati in modo specifico dagli uffici preposti.

​UNA DECISIONE PRESA L’iniziativa non arriva a sorpresa. È lo stesso sindaco di Cilavegna, Manuel Maggio, a precisare i contorni del provvedimento: «Si tratta di uno sconto una tantum legato allo spostamento del mercato avvenuto ormai nell’anno precedente. Era già stato stabilito in precedenza che avremmo scontato loro 6 mesi dal canone per l’occupazione del suolo pubblico, proprio per accompagnare questo percorso di transizione». Da giovedì 6 febbraio dello scorso anno, il mercato settimanale si tiene infatti nella nuova cornice di piazza Fratelli Cervi, articolandosi fra le vie Vecchiarino, Falzoni e papa Giovanni XXIII. Il Comune, in vista del trasferimento dell’area mercatale, aveva definito precise modalità per l’assegnazione dei nuovi stalli, lasciando agli ambulanti una certa libertà di scelta ma garantendo il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza e di occupazione degli spazi. Tra i parametri chiave presi in considerazione per la graduatoria figurano l’anzianità di presenza effettiva al mercato, l’anzianità d’iscrizione al registro delle imprese, oltre alle dimensioni e alle caratteristiche tecniche dei posteggi disponibili. Nel corso dei primi mesi non sono mancate polemiche e rivendicazioni da parte degli operatori, diversi dei quali hanno vissuto il trasferimento come una forma di penalizzante decentramento rispetto al nucleo storico. Per rispondere alle criticità e andare incontro soprattutto all’utenza più avanti negli anni, l’amministrazione aveva predisposto anche un servizio navetta gratuito dal centro del paese, volto a facilitare il raggiungimento dei banchi.

Andrea Ballone

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