Basse frequenze / I sogni liquidi di LiquidDreams

I LiquidDreams nascono nel 2015 con il nome di Shades of Hate. Il gruppo Alternative Rock, con influenze psichedeliche, pubblica nel 2018 il disco “L’ultima stella”, concept album sull’abbandono. Nel 2021 pubblicano l’EP “Il giorno senza ombre”.

Nel 2022, a seguito di un cambio lineup, scelgono di cambiare nome diventando i LiquidDreams. che è anche il titolo del primo disco con la nuova formazione: Strajer alla voce, chitarra e piano, Serena Liguori alla batteria e Danilo D’Aponte al basso. Sette tracce autoprodotte tra alternative rock, grunge e new wave, con un suono volutamente sporco, ma coeso e coerente tra tutti i brani, quasi in contrasto con un cantato molto melodico e delicato, mai urlato anche nei pezzi più aggressivi. L’EP si apre con “Sogni Liquidi parte I” una lunga intro con un pianoforte carico di atmosfera, che lascia posto a “Dentro Noi” un pezzo grunge ricco di distorsioni fuzz che sembra arrivare dalla Seattle degli anni ‘90 con delle sonorità che richiamano gli Alice in Chains. In “Marzo” torna invece il pianoforte per una ballad rock dove è forte l’intreccio melodico col basso elettrico, e ispirata all’alternative rock italiano di Afterhours e Marlene Kuntz, ispirazione che si sente anche in “Selene” dove invece torna protagonista la chitarra, prima in acustico poi distorta nella parte finale del brano.

Molto interessante invece è “Arido” che parte con una chitarra elettrica ricca di effetti che crea un ambiente sognante, spezzato poi un muro di distorsione creato sia dalla chitarre che dal basso, che ricorda molto la new wave dei Diaframma, dei Moda e dei primi Litfiba, sonorità che si sentono anche nel brano “Nubi Fragili” dove invece ritorna il pianoforte, retto da un basso elettrico rock che richiama moltissimo il suono di Gianni Maroccolo. Chiude il disco “Sogni Liquidi parte II“, che a differenza della prima parte rimane sulle sonorità rock opprimenti e distorte della new wave, batteria e basso distorto reggono un tappeto ritmico solido e ostinato, mentre la chitarra distorta si limita a dare supporto con degli accordi distorti per dare spazio alla melodia del cantato. LiquidDreams è un disco che trae ispirazione da diversi mondi del rock italiano, ma sono solo ispirazioni e richiami, mantiene una sua identità e personalità facendo anche scelte in controtendenza rispetto alla musica contemporanea come il fatto di essere solo disponibile o in vinile oppure in digitale solo su YouTube.

Cesare Bonomi, musicista

Le ultime

Cava Manara, scoperto un laboratorio di marijuana: due denunce

Scoperto un laboratorio per la coltivazione marijuana a Cava...

Pizzaballa a Pavia per Sant’Agostino

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa sarà presente a Pavia oggi,...

Alunni stranieri, la sfida della scuola: «Più italiano L2, regole e dialogo»

Il dibattito sull’integrazione degli alunni stranieri torna al centro...

Sannazzaro, incidente sul lavoro: intossicati tre operai

Incidente sul lavoro questa mattina alla raffineria del Po...

Login