Marzo è il mese dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto e anche sul territorio pavese si moltiplicano le iniziative per sensibilizzare la popolazione. L’Asst di Pavia promuove infatti il programma “Onda blu: la prevenzione del tumore del colon retto”, un progetto di informazione e consapevolezza curato dalla Struttura complessa di Endoscopia digestiva attiva negli ospedali di Voghera e Vigevano, centri di screening di secondo livello per questa patologia.
INCIDENZA Il tumore del colon-retto rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica, tanto che è la seconda causa di morte oncologica per entrambi i sessi. In termini di incidenza è il secondo tumore più frequente nelle donne dopo quello della mammella e il terzo negli uomini dopo polmone e prostata. Nel 2023 in Italia sono stati diagnosticati oltre 50mila nuovi casi di tumore del colon-retto. Eppure si tratta di una malattia che, se individuata precocemente, può essere prevenuta o curata con maggiore efficacia. «Il tumore del colon-retto è tra quelli che più beneficiano della prevenzione – spiegano dall’Asst di Pavia – perché nasce spesso da lesioni benigne, i polipi adenomatosi, che possono essere individuati e rimossi prima che evolvano in forme maligne». Il processo di trasformazione richiede generalmente molti anni, dai sette ai quindici, offrendo così una preziosa finestra temporale per intervenire.
PREVENZIONE E la prevenzione parte dagli stili di vita. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, controllo del peso corporeo e riduzione di fumo e alcol sono fattori determinanti.
L’adozione di corretti comportamenti quotidiani contribuisce in modo significativo a ridurre il rischio oncologico – sottolinea l’azienda sanitaria – e può incidere fino al 40% nella prevenzione dei tumori.
Ma accanto alla prevenzione primaria, resta fondamentale quella secondaria, cioè l’adesione ai programmi di screening. Il primo livello consiste nella ricerca del sangue occulto nelle feci, esame semplice che permette di individuare eventuali positività. In questi casi si procede con il secondo livello, la colonscopia, che consente di diagnosticare eventuali lesioni e, se necessario, rimuoverle durante lo stesso esame.
EVENTI Per promuovere la cultura della prevenzione, l’Asst di Pavia ha organizzato anche alcune iniziative aperte al pubblico. Il prossimo sabato 21 marzo sarà possibile visitare il centro di Endoscopia digestiva dell’Ospedale Civile di Vigevano. E sempre in questa giornata sarà possibile sottoporsi a visite specialistiche gratuite, su prenotazione tramite Cup, dedicate soprattutto per chi ha familiarità.
L’obiettivo – conclude l’Asst – è mettere il cittadino al centro, offrendo percorsi di prevenzione e diagnosi precoce sempre più accessibili ed efficaci.
Rossana Zorzato

