Dopo lunghi mesi di stop sono ripartiti in questi giorni i lavori di realizzazione per la nuova sede dell’istituto Ciro Pollini. A tre anni di distanza da quando hanno avuto inizio gli interventi l’avenzamento degli stessi si aggira al 70% e ciò rende vicino il traguardo del 30 giugno, data entro la quale dovrà essere collaudata la nuova sezione della scuola di agraria.
ANNI DI RITARDI L’opera era stata appaltata dalla Provincia di Pavia il 16 febbraio 2023 con il cantiere che, aperto nell’ottobre dello stesso anno, avrebbe dovuto essere pronto per l’aprile 2025. Secondo Daniela Bio, consigliera provinciale che ha seguito tutto l’iter, i ritardi che si sono verificati non sono da attribuire alla Saimp srl di Tradate, l’impresa che si era aggiudicata l’appalto: «Il rallentamento che si è verificato – spiega Bio – è stato causato principalmente dalla necessità di apportare una variante progettuale, indispensabile per installare l’impianto di condizionamento, che in un primo momento non era previsto. Tuttavia ormai i lavori sono in dirittura di arrivo e le operazioni di collaudo della struttura dovranno essere concluse entro la fine di giugno. Sto seguendo con attenzione, assieme a tutti i colleghi della provincia, questi mesi conclusivi. Una volta che la scuola sarà completata, avremo a disposizione un edificio in più per i nostri studenti di agraria». Il termine degli interventi è fissato per il 31 marzo, con i collaudi che, invece, dovranno essere svolti entro il 30 giugno:
Contiamo di rispettare le tempistiche – continua Bio – a breve provvederemo a smontare i ponteggi, in modo da dedicarci alla finiture esterne.
PANNELLI La struttura sarà provvista di pannelli solari, per garantire un rispermio energetico. Inoltre, la progettazione modulare consente l’ampliamento del polo scolastico in funzione delle future esigenze. In altre parole nella stessa area potrà sorgere anche la sede dell’alberghiero e la palestra per le attività sportive. L’edificio sarà eco sostenibile attraverso la produzione di energia green a zero emissioni. Il primo lotto, quello che ospiterà l’agraria, contempla la creazione di dieci aule dalla capienza di 25 alunni. L’investimento stimato in poco più di cinque milioni di euro.
Edoardo Varese


